



http://www.loccidentale.it/articolo/...%C3%A0.0058281
A proposito di Gorla e bananume vario.
(giusto per restare NEL topic: che, DA SEMPRE, tratta del CONCETTO de "La voce del Padrone". Padrone di "chi", è facilmente intuibile)




Ma è vero che Cioni è in regola a progetto?


"C'e' una forte resistenza da parte di tutti i nostri parlamentari a votare un candidato dell'Italia dei Valori che appartiene ad una fazione in Parlamento che certo non si puo' dire favorevole alla democrazia e alla liberta', perche' appare in una carica istituzionale una persona che e' legata ad un partito che certo istituzionale non e'".
Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e portavoce del governo, Paolo Bonaiuti ...
[...]
QUI


Un jet da Roma ad Albenga
Maria Novella Oppo
Ora e sempre Alitalia.
Anche Santoro ha ricominciato da lì, dagli aerei e dalle belle hostess, nonché dalla bella olimpionica, inessenziale, ma nei secoli sempre fedele.
O almeno si spera.
Fatto sta che il conduttore di Annozero, ha confermato la sua abilità nell’allestire il teatro dell’informazione, con tutti i ruoli assegnati con cura, perfino con arte.
E con notizie che guizzano come pesci nel mare di un’emozione cercata, alle volte fin troppo studiata.
Non era facile, dopo un bombardamento mai visto, aggiungere qualcosa di nuovo a un pubblico già sfiancato dalle notizie.
E qui possiamo citare la canzone di Lucio Battisti (ormai è come una Bibbia), che parla di «aggiungere un po’ d’amore a chi non sa che farne».
Santoro però ha aggiunto un po’ di veleno, facendoci scoprire il volo Roma-Albenga, inutile ma comodo per Scajola, che abita in zona.
Il ministro che lo ha voluto, qualche sera fa era in tv a fare le pulci ai piloti e ai sindacati; colpevoli della rovina di Alitalia.
Ora ci sembra il caso che si ridimetta; tanto ci è abituato.


I signori dello schermo
Maria Novella Oppo
Dicono che non ci sia tanta politica come da noi in nessun altra televisione al mondo.
E non saremmo certo noi a lamentarci dell'eccesso di informazione, se fosse davvero informazione.
In realtà, come risulta dai dati dell'Autorità di controllo, per la grandissima maggioranza si tratta di una sfilata ininterrotta di personaggi del governo, o della coalizione, che usufruiscono della tv pubblica come se fosse del capo del governo e di quella privata come se fosse sempre sua, perchè lo è.
Ma è una faccenda così scontata che ci vergogniamo a parlarne.
Anche perchè, ad ogni modo, i signori della destra (qualcuno anche del centrosinistra) ripetono che agli italiani il cosiddetto conflitto di interessi non interessa e, anzi, ogni vota che se ne parla, cresce la popolarità di Berlusconi.
E pare che piacciano perfino certi leghisti patibolari, perchè, loro sì, conoscono bene perchè in gran parte li hanno creati loro.
Purtroppo nei tg non arriva mai il tenente Colombo a incastrare i colpevoli con le prove.
Anzi, dopo arriva Vespa a insabbiare tutto.