

" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




sempre tutto dipende: da che punto..
..trattasi di punti di vista
altezze diverse
e orizzonti variabili..
poi giustamente o ingiustamente
alcuni affermano e alcuni affamano...
Alcuni dicono
che la pioggia è brutta..
Ma non sanno
che, permette di girare
a testa alta
con il viso coperto di lacrime...
eppure trovo sempre qualcuno che dice che la pioggia è brutta...
bando utilità.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


azz...guardiamo un po' alla civiltà..
e al truce Attila: alcuni affermano..che;
La civiltà ha reso l'uomo
più sanguinario
di quanto non lo fosse un tempo..
ma versatene a botti,
riempite i calici
della vostra libertà..
e sempre altri diranno
che la colpa del tiranno..
Unno solo.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


"Fino a diciotto anni tutti scrivono poesie; dopo, possono continuare a farlo solo due categorie di persone: i poeti e i cretini." (Benedetto Croce)
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


infatti non è escluso che alcuni
definissero lo stesso benedetto croce Unno cretino..
l'Attila spesso dice in Unno nome Unno programma...
poi aggiungo di come la morte livelli il tutto:
il vero genio del nostro vivere DIO, azz...se sapeva..
azz...pure l'oggi pieno di grandi esecutori cretini...
eppure molti di voi ne pendono dalle labbra..
Unno Barbaro.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




credo questa versione sia corretta:
A LA DIVINA PROPORCION
A Ti, maravillosa disciplina,
media, extrema razón de la hermosura
que claramente acata la clausura
viva en la malla de tu ley divina.
A Ti, càrcel feliz de la retina,
aurea sección, celeste cuadratura
misteriosa fontana de mesura
que lo universo armonico origina.
A Ti, mar de los suenos angulares
flor de las cinco formas regulares
dodecaedro azul arco sonoro
luces por alas un compas ardiente
tu canto es una esfera trasparente.
A Ti, divina proporcion de oro.
Rafael Alberti (1902 - 1999)
di necessità virtù


Tanto per continuare a essere pignolo - ma non al punto da questionare sugli accenti della lingua spagnola persi per la strada - ma il pure il sonetto ha una sua divina proporzione, 4 4 3 3, che non si può trascurare, impaginandolo.
Specie se si tratta di un sonetto dedicato a un'altra divina proporzione.

