[QUOTE=primahyadum;14710223]Visto che l'Attila ricorda Papessa, ella gli dedica una sua vecchia poesia....
Bocca fiorita di notturno vanto
Solo d’ebbrezza sostanziata scendi
A dolcemente assaporare il canto
Del desiderio forte che mi rendi…
Cielo d’argilla…terra d’ali pregna
Sarò bella di notte e Donna degna…
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La signora parla di sé in terza persona... O cita qualcun altro?
Brava... Hai perfino fatto le rime, ma NON è la rima che fa la poesia...
Adesso facci la costruzione diretta e la versione in prosa... così vediamo se l'hai capita!




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