* di quel che sono, che sarò e che io fui?


* di quel che sono, che sarò e che io fui?
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Alla luna
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Metà ton pansèlinos
Appena calante è la luna
Bagnata d’alone.
Baleno alla notte.
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Intreccio
Rete di nubi senza te..
Come me
Un’ erratica notte in corsa
Dischiude le mani,
E sospende di giochi e d’incanto
Di sangue e d’ombra
Fiammante luna.
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Katabasis (La carta della Luna)
L’argenteo lago oscuro della luna
Vicino a me sei tu, di nube e d’ombra
E ineguale sostanza materiato
Affanno di fantasma, afflitto cielo
Barbaglio inadeguato, rampicante
Solo verso la terra rovesciato…
Apparenza e penombra senza strada
E tratturo ingannevole di bosco
Sul nulla declinante, alle scoscese
Forre ducente istrione senza fiato.
Agorà di spettrali figuranti
Di sogno agenti, d’irrealtà recanti
E di gelate forme riflettenti.
E nel freddo stupore opalescente
D’un balzo lascio quel ch’onnipervade..
Bussola il cielo limpido e traente
Ancor prima che l’alba rosa cade..
Resta la carta qui, tra le mie dita
Svaporando alla luce, dileguata.
Non ho più nulla in mano, trafugata
Quella realtà che mai non ebbe vita.
(Tutte e tre di PrimaHyadum 2010)
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Confiteor
Nulla desideravo.
Se non mostrarti
Lo sperma d’infinito
Che nel mio corpo d’alba si compendia
Sigillo al tempo e sua catena,
Ed infranto divieto.
(PrimaHyadum 2011)
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Permettete, è una poesia politica, ma l'uomo che l'ha me l'ha postata ha 77 anni e tanta tristezza, ecco io vorrei rendergli onore, omaggio, come farei con mio nonno, anche se non si è d'accordo politicamente, ma la sofferenza è grande.CONSENTITEMELO. GRAZIE.
globulonero
Nostalgia
Ricordo il balilla d’un tempo lontano
risuonano in me le canzoni d’allora
mi bruciano gli occhi, mi trema la mano
e il mondo m’ignora
Ricordo le bombe,la guerra, gli stenti,
soldati stranieri venuti da fuori,
fratelli infoibati, tragici eventi
gioie e dolori
Rivedo un ragazzo lanciare dei sassi
contro i fucili dell’occupatore.
Lo vedo lottare, cadere, rialzarsi:
rabbia negli occhi e l’Italia nel cuore.
Ma il tempo sen vola ed il mondo è cambiato,
guardandomi intorno mi sento smarrito:
per cosa ho lottato?
quanti hanno tradito?
Mi guardo allo specchio e rimango allibito:
chi è questo vecchio? Da dove è sbucato?
Io son quel balilla! Va via rammollito;
il cuore è ancor quello del tempo perduto.
Mi asciugo una lacrima, mi sciacquo un po’ il viso
rialzo la testa, ritorna l’orgoglio,
ho in mano una pietra, mi torna il sorriso:
ragazzi…non mollo
Ultima modifica di Ada De Santis; 25-06-11 alle 16:24
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()




Grazie a tutti, ma come ho già detto ad Ada, non sono un poeta. Sono sprazzi di follia per fortuna molto rari
E adesso vi delizierò con un'altra perlarepapelle:
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Rondinella pellegrinaRondinella pellegrina che tornavi a primavera
nel tuo nido sotto il tetto
Ti aspettava Vittorina, affacciata alla finestra
della camera da letto
Al tuo garrulo richiamo s’appaiava il suo sorriso:
“Le mie amiche son tornate “
E s’illuminava in viso.
Ma da quando se n’è andata Il tuo nido resta vuoto
Rondinella pellegrina
Non ci sei mai più tornata
Forse lei, spiegate l’ali t’ha raggiunta nel tuo volo
Rondinella pellegrina, più non torna primavera
Nel mio cuor resta l’inverno:
Freddo, ghiaccio e la bufera.
Ma se un giorno il buon Signore porrà fine al mio tormento
Rondinella e Vittorina
Vi raggiungerò contento
Ed insieme voleremo nell’azzurro paradiso
D’una eterna primavera.
Ultima modifica di globulonero; 03-07-11 alle 09:24
Non ti curar di lor, ma passa e sputa


Ultima modifica di Ada De Santis; 03-07-11 alle 09:25
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()