La seconda che hai detto.
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ORE 17:45 - Fini fa sapere che resta nel Pdl e tutto sommato non è un male che l'esistenza di una minoranza sia stata così plasticamente rappresentata. Resta la sensazione che al primo scontro, magari sulla giustizia, salterà tutto.
ORE 17:23 - Berlusconi non ha l'aria di divertirsi. Parla ma la testa è altrove. È la prima volta che lava i panni sporchi in pubblico. Dev'essere stata una vera violenza fisica per lui. Non ha l'aria di essersi sfogato ma di aver subìto un colpo.
ORE 17:18 - Roberto Gasparotti: uomo-chiave del berlusconismo, gran regista di fondali, luci scenografie: «Non c'è rottura, né conciliazione. Semplicemente, è finita».
ORE 17:05 - I finiani probabilmente rinunciano al loro documento. Per oggi basta liti. Si va avanti da separati in casa.
Trascrivo alcune "perle" che mi è capitato oggi di ascoltare:
Rotondi: "Il partito unico del berlusconismo".
"Il berlusconismo come il gollismo, durerà ancora altri decenni".
Moratti: "Stiamo vincendo".
"IL Pdl è un grande progetto".
"Berlusconi ha portato avanti la politica del fare"
Lupi: "La leadership forte è un tratto caratteristico dei moderni sistemi politici".
"Dobbiamo servire il popolo!".
Undici voti contrari. Vabbè, meglio che niente. Un passettino avanti verso la democrazia è stato compiuto.
Ma scusa,qual'è il limite che poni fra opposizione interna e spalleggiamento a quella esterna?
Oggi Fini ha parlato di:
-Unità nazionale
-Legalità
-Liberalizzazioni (di sfuggita,vero,però la frecciatina sulle municipalizzate c'è stata)
Se questi sono argomenti che vogliono spalleggiare l'opposizione esterna,io sono un membro dell'opposizione esterna allora!
ORE 18:39 - Ancora Granata: «nascerà il Partito della Nazione».
ORE 18:38 - Granata: «Il documento è un invito ad andarcene. Ma noi resisteremo. Vergognoso che Berlusconi abbia detto a Fini di lasciare la presidenza della Camera».
Lupi ha letto il documento finale:
"le correnti negano la natura del partito.
i membri si impegnano ad accettare le decisioni della maggioranza"
si è ricostituito il comitato centrale del partito comunista sovietico