



Ha ragione Drugo , fa ridere anzi fa pena , ormai c'è l'andazzao fra le Nazionali di imitare i clubs e comprarsi gli stranieri vedi il brasiliano Aurelio che sta giocando con la Turchia per non parlare dei francesi o di certi brasiliani che automaticamente diventano portoghesi quando non trovano posto nel Brasile , adesso dopo Camoranesi anche Amauri ha lasciato detto ai giornali che gli garberebbe giocare con gli azzurri invece che col suo paese.
Ridicoli...


Ma la questione "naturalizzazioni" come funziona? Basta avere un genitore di nazionalità X, per poter giocare in quella nazionale?




Ogni Paese ha le proprie leggi.
Ad esempio mia moglie potra' diventare cittadina italiana l'anno prossimo (dopo 3 anni di matrimonio se si vive all'estero, SOLO 6 mesi se si vive in Italia, questo secondo me e' assurdo).
Io potro' diventare cittadino americano l'anno prossimo, dopo 3 anni che ho la green card (per matrimonio, altrimenti bisogna aspettare 5 anni). Se io e mia moglie vivessimo in Italia non potrei MAI diventare cittadino americano senza vivere per ALMENO 3 anni e mezzo in USA.
Per i figli, basta avere un genitore.


Giuseppe Rossi, ad esempio, nato in New Jersey da genitori italiani immigrati e cresciuto la', era stato invitato dalla nazionale USA per un camp pre-mondiali 2006. Ha rifiutato e poi e' stato chiamato dall'Italia.
Ora, se lo fa Giuseppe Rossi, che e' americano coi genitori italiani, perche' non lo possono fare Camoranesi e Amauri che hanno i nonni italiani?


Sì, ma Weah infatti in nazionale non vinse mai una sega. Ricordo che faceva giocare (perché alla fin fine era lui il ct) Zizi Robert -un attaccante- terzino, giusto per far capire quanto era sgarruppata quella nazionale. E in più gli toccava pure metterci i soldi per gli spostamenti della Liberia, che aveva una federazione senza soldi. Sia chiaro: applausi per lui, ma il palmarès (comunque pingue) ne ha risentito.
La Francia nel '98 riuscì a diventare campione del mondo con dei centravanti non all'altezza, Trezeguet comunque ancora acerbo e Guivarc'h e Dugarry superpippe. Un Weah là davanti avrebbe fatto stragi.


Volere è potere , non serve nulla nè genitori nè bisnonni , guarda il caso di Aurelio brasiliano "turco".
Se una federazione crede che ci sia un giocatore forte , da qualsiasi parte del mondo provenga , la scappatoia la trovano , Platini e Blatter devono intervenire , sta cosa fa troppo schifo.



