
Originariamente Scritto da
carlomartello
L'unificazione dei "territori storici" dell'Uomo Europeo dalla Groenlandia danese alla penisola del Kamčatka (Siberia, Federazione Russa) in una super-potenza nel quadro di una visione del mondo biancocentrica, europeista neo-nicciana / spengleriana, identitaria, archeofuturista (agire come in passato con i mezzi del presente), come 'salvezza' dalla rovina e dalla dissoluzione dell'Europa, della sua egemonia universale, della sua Gente e della sua Civiltą.
In politica estera siamo per il contenimento e la sottomissione del Meridione terzomoniale razzialmente non-Bianco/Europeo in fermento e rivolta, soprattutto attraverso quel vettore d'Odio rivoluzionario anti-Europeo per le razze di colore, i meticci e gli abietti (altrimenti inetti) che č il Jihad maomettano, ma anche mediante super-economie sleali come nel caso del Mostro Giallo (la Cina).
Se ti interessa leggere qualcosa ti consigliamo di cercare gli scritti del pensatore francese contemporaneo Guillaume Faye.
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