
Originariamente Scritto da
fgc.adelfia
Bellillo: “Caro Fava, senza falce e martello adesso saresti sulle ginocchia della Binetti”
“La falce e martello è parte integrante della cultura operaia e di sinistra dell’Italia, va rispettata perché rappresenta ancora, per milioni di persone, nel mondo, un orizzonte di liberazione e uguaglianza. Qualunque sinistra costruiremo, se la costruiremo, questa avrà nei comunisti uno dei suoi assi portanti, o non sarà sinistra.”
Katia Bellillo ha commentato così l’articolo apparso oggi sul Manifesto, relativo al congresso di SD, aggiungendo poi.
“Ci stupiamo che ancora si alimenti questa polemica contro la falce e il martello, se migliaia di comuniste e comunisti, in questi lunghi 20 anni non avessero tenuto aperta una prospettiva di sinistra, adesso Fava, SD, Occhetto tutti coloro che ritengo la falce e martello un ostacolo, sarebbero in braccio alla Binetti e a Bobba, altro che a lanciare la proposta della costituente di sinistra.”
Luca Robotti, capogruppo del PdCI alla Regione Piemonte e firmatario del documento per La Sinistra, commenta: “Siamo al paradossale, apriamo agli iscritti PD delusi e chiudiamo la porta in faccia ai comunisti, non ci siamo, è necessario cambiare rotta se si vuole viaggiare insieme.”
http://www.unirelasinistra.net/2008/...llo-caro-fava/