la russa è solo un babacio reso famoso dal gioca jouer mattiniero di viva radio 2!
Lasciamoli fare,in Valsesia no di sicuro![]()


la russa è solo un babacio reso famoso dal gioca jouer mattiniero di viva radio 2!
Lasciamoli fare,in Valsesia no di sicuro![]()
VALSESIA libera.. Paolo Tiramani




Perché il pericolo per lo stato roma-mafia viene appunto dal Nord.
Con la crisi che avanza implacabile ed i debiti che non si possono più fare, con la partitocrazia che continua a rubare: diventa sempre più dura.
Prove di occupazione del territorio.
Roma ha capito che deve comportarsi come tutti gli stati coloniali.
Le colonie devono essere gestite dall’esercito.
Finalmente roma ha dovuto ricorrere al sistema collaudato coloniale.
E qui che incomincia a perdere la faccia
Hanno cercato di aumentare la lega come diga alle richieste del Nord.
Ma si vede che non si fidano ed allora mandano le forze necessarie.
Per roma fidarsi della lega è bene, ma non fidarsi sulle sue capacità imbonitrici è meglio.
Non si può imbonire all’infinito.


Ma non esagerare come i sinistrati anche tu , è un operazione di facciata cosa cazzo vuoi che cambi....ed in ogni caso visto che sono risorse già pagate ed inoperose nelle caserme, tanto meglio utilizzarle per pattugliare le strade, parallelamente andrebbe fatto uno straccetto di analisi sul perchè con l'organico di forze dell'ordine più numeroso d'europa, non si riesce a pattugliare decentemente il territorio..............




No all’esercito italiano nelle città venete
Il Partito Nazionale Veneto condanna duramente la decisione del governo italiano di schierare l’esercito nelle nostre città venete, pur anche in forma simbolica e contenuta e lo percepisce come atto deliberato di ostilità anti-veneta.
Come molti sospettavano, la presenza della Lega nord al governo sembra dimostrarsi il miglior modo per far passare ciò che nessun altro partito italiano sarebbe riuscito a far passare.
È un po’ la stessa logica che vide la presenza e la corresponsabilità politica governativa di Rifondazione comunista e dei più importanti sindacalisti italioti per far passare le leggi sulla flessibilità del lavoro.
Ora la storiella si ripete. E contro di noi veneti.
L’esigenza oggi è di militarizzare le città venete, ree di essere poco italiane, ree di non esporre troppi tricolori dai balconi, ree di voler a tutti i costi mantenere un tessuto sociale sano, basato sul senso civico e di responsabilità, ree di mantenere il più alto tasso di volontariato, ultima rete di resistenza allo statalismo neocomunista che oggi trova in Silvio Berlusconi il nuovo profeta masson-piduista, emulo dei Chavez, dei Morales, degli Ahmadinejad. Ultima chicca odierna: l’immunità eterna, o quasi per le alte cariche dello stato, gli intoccabili.
E chi poteva essere l’artefice triste del portarci l’esercito nelle piazze, distruggendo prima di tutto l’immagine, il vero petrolio per la prima Nazione turistica inglobata nello stato italiano, la Nazione Veneta?
Chi se non quel ministro Maroni, che si accorda con l’altro ministro che sembra un flash-back dell’istituto Luce di 80 anni fa, con tanto di pizzetto mefistofelico, tal La Russa Ignazio, fischiato abbondantemente in occasione dell’ultima adunata degli alpini a Bassano del Grappa?
In realtà l’esercito italiano servirà solo a far passare nella mente dei veneti che i prossimi durissimi periodi di crisi economica che ci aspettano saranno l’anticamera della presa autoritaria di uno stato che è ormai nemico dichiarato di noi veneti. Serviranno a far aumentare la nostra paura e a nient’altro, poiché sotto il profilo della lotta alla criminalità una decisione di questo tipo fa semplicemente ridere. Servirà forse a farci entrare definitivamente in Africa, nel momento in cui l’Unione Europea ci abbandonerà a noi stessi, come zavorra straindebitata e gestita de facto dalla criminalità organizzata.
Altro che federalismo fiscale!
Intanto vediamo se il buon Brunetta mangerà il panettone, o se sarà con ogni probabilità ben presto immolato dai fannulloni in parlamento.
Oppure da coloro che egli combatte, che sembrano essere tanti, almeno a leggere i dati che egli ha fatto pubblicare nella nota introduttiva dell’operazione trasparenza sul sito del ministero della funzione pubblica www.innovazionepa.it, secondo cui “l'ammontare complessivo degli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni per l'anno 2006 è di n. 251.921 incarichi per un totale complessivo di € 1.323.557.591,64.” La conferma sulla cancrena della macchina pubblica italiana viene incredibilmente confermata proprio dalla Regione Veneto, che all’unanimità dei consiglieri presenti ha fatto passare una leggina che promuove e stipendia a vita anche i portaborse dei politicanti nostrani. Galan e Brunetta – se sono sinceri – hanno la vita dura.
Ora schiereranno contro di loro e contro di noi anche l’esercito?
Per quanto ci riguarda, la situazione in atto non fa che confermarci che l’unica possibilità di salvezza per i veneti resta l’indipendenza.
Gianluca Busato
Segretario nasional PNV


Con 25.000 poliziotti fancazzisti imbucati negli uffici servono i militari in divisa nelle nostre città? Basterebbe un orario spezzato di 4 ore in ufficio e 4 su vari turni di notte.. Non vorrei che finissimo come a Belfast
Tu che odi dio e la vita cristiana
Senti la sua presenza come un doloroso cancro
Vengano profanate e profanate aspramente
Le praterie del cielo bagnate di sangue
Odiatore di dio
E della peste della luce
Guarda negli occhi paralizzati di dio
E sputa al suo cospetto
Colpisci a morte il suo miserevole agnello
Con la clava
Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
Hai distrutto con la tua orrida parola
Ora vai via dalla nostra terra!


Brunetta verrà lasciato a lungo al suo posto. Adesso al governo vi sono 4 grossi big ex socialisti.
Brunetta, Tremonti, Frattini, Sacconi.
Con 4 socialisti di questo calibro vi è da fare gli scongiuri, però sono l’ultima speranza di questo governo. Mentre la lega fa ammuina per tenere fermo il Nord, promettendo cacciate in massa di extracomunitari e mosse di iperfederalismo.
Brunetta è stato colpito dal destino, ma ha in contrapposizione una fervida e pragmatica intelligenza. Il governo sta sfruttando il suo desiderio di rivalsa contro la natura maligna.
Il governo sta pianificando tutto quello che anche un comune avventore di bar ha sempre sostenuto che si debba fare.
Combattere gi sprechi dello stato.
Non ci riusciranno assolutamente, ma almeno abbiano uno del governo che dice determinate cose, non siamo solamente noi cittadini comuni a parlarne.
Però è troppo tardi: la sindrome della ”S” delle banconote è entrata in circolo.
Se ne era parlato su questo forum, a gennaio, ma certamente sarebbe oltremodo presuntuoso, sopra ogni limite del buon senso, pensare che qualcuno potesse dare importanza a questo .
Poi le cose sono andate come sono andate.
Tuttavia il governo la pensa come noi, capisce dell’inutilità del lavoro immane che Brunetta nella sua favola vuole pianificare.
Non si possono toccare gli interessi di decine di milioni di persone.
Ed allora tutto continuerà pressoché come prima, conseguentemente diventa necessario l’esercito.
Si dovrebbe leggere il libro di Camerana
http://www.ideazione.com/libri/transizioni/incisa.htm
e si capirebbe tra le righe che qualcuno forse era stato incaricato di vedere se l’esercito era in grado di contenere in qualsiasi modo la folla. La risposta fu no.
Anzi gli alpini erano ritenuti inaffidabili sotto questo punto di vista,. Ed allora furono chiuse le caserme alpine in massa.
Però la soluzione era alla portata, fu costruito un esercito etnico abolendo la leva obbligatoria.


Capisco che qualcuno può avere il dente avvelenato con i Carabinieri o la polizia, ma pensare che con 2500 soldati, “leggermente” impreparati a questo nuovo compito, si ribalti il problema dell’ordine pubblico, è assurdo.
Non sarebbe nemmeno intelligente considerare le forze dell’ordine così incapaci che con 2500 sodati si risolve l’ordine pubblico.
Però con 2500 soldati che sparano in alto contro qualcuno che non sta alle nuove regole o protesta per qualcosa “”servono molto””.
E come servono!!!!!.

