





Prima vediamo se razzoliamo questa fiducia.....dopo tre tentativi a vuoto la cosa diventa avvilente.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Beh Undertaker si presenta con un governo puramente tecnico che dichiara di non volersi occuparsi dellle leggi di politica reale del senato per cui alla fine non sarebbe un governo tecnico diverso (sarebbe identico in fondo) da quello a cui puntava Gualerz (anche lui puntava alla riforma della legge elettorale)
Naturalmente tra il dire e il ..passare la fiducia ce ne corre come si è ben visto dopo tre tentativi falliti consecutivamente
Ultima modifica di C@scista; 21-04-10 alle 13:42




Non esageriamo Garat....casomai moderatamente contraddittorio.
E visto il casino con LILLA..........![]()
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Ahem...riassumiamo la situazione.
Undertaker promette il sostegno al programma scritto da LILLA (e dal PDS, anche se la gente finge di dimenticarselo) al III congresso LILLA. Vedi caso strano sotto votazioni per la fiducia.
LILLA reagisce positivamente ed improvvisamente appare una loro "disponibilità" a discutere.
Improvvisamente però si scopre che:
1) Il sostegno di Undertaker è personale.
2) Che undertaker non essendo senatore non può fare nulla di diretto in favore di quelle proposte
3) che Giò 91 e Tipodestro probabilmente quelle proposte non le voterebbero neanche sotto tortura (nel caso di Giò è lapalissiano). Ora, anche ammettendo che Tipo le voti si tratterebbe di un singolo voto.
Io vedo un venditore di fumo da un lato ed uno abbastanza ingenuo dall'altro.
Inoltre il venditore di fumo è anche abbastanza sprovveduto (c'è della buona fede nelle sue parole, forse?). Il PCF secondo te starebbe a guardare?
PS: Se la mia ricostruzione non piace smentitemi. I dati di fatti son quelli.
PPS: So che SERVE un Governo e SERVONO delle riforme. Ma dall'ammettere queste riforme al farsi passare sotto il naso una maggioranza spaccata e non abbsatnza forte ce ne passa, vorrei farlo notare.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Bene si metteranno da parte le questioni di morale e etica.....e verranno messe in evidenza le magagne costituzionali di PIR. E Passeranno i mesi.......:sofico:
O vorresti negare che Transatlantico meriti un lavoro di messa a punto su cui trovare convergenze dopo le doccie fredde costituzionali dell'ultimo periodo potrebbe essere assai facile?
Basta identificare ciò che deve essere cambiato e darci dentro.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.



