





tutto lì? Una santa donna.


Io dico che chi è al potere DEVE avere dei privilegi. Se no perché mai il nostro Presidente Buono doveva sborsare tanti milioni di euro per un partito dove nessuno mette una lira?
La Casta DEVE avere il privilegio di NON essere giudicata, anzi di non essere neanche indagata. Se no che Casta è? Se i nostri eroi che ci hanno liberati dal comunismo devono perdere tempo nei tribunali per reati di piccolo conto (se commessi, commessi per distrazione) come fanno a dedicarsi al bene supremo di noi cittadini?
P.S. A proposito di Casta, qualcuno ricorda il manifesto della Santanchè con lo slogan "La Politica NON è solo Casta"? La cosa più bella era la scritta apposta da un anonimo poeta: "No, è pure zoccola". Scusate la licenza poetica ma è la vittoria dell'Italia che fa vibrare il mio cuore padano


Il problema è che PRIMA del terzo grado nessuno è mafioso, concetto basilare di una democrazia difficile da far capire.
Alcuni giudici (diciamo pure molti) e i vari compagnucci, Di Pietro in testa, del garantismo non sanno che farsene degni seguaci del buon Dredd.
Se un giudice è compromesso, io imputato DEVO poterlo cambiare. MI pare tutto si possa dire, in questo caso, tranne che il giudice sia "terzo".






Verissimo!
Un politico è scelto, ELETTO dalla gente, dal Popolo che è sovrano. Un giudice invece è spesso un emerito sconosciuto di cui la gente non sa nulla sul passato presente e inciuci, un tizio FUORI da ogni controllo democratico e investito di un potere smisurato solo per meccanismi burocratici.
Quando anche i giudici saranno investiti dalla fiducia e dal mandato dei cittadini allora sarà diverso, oggi come oggi è solo che antidemocratico usare SEMPRE i tribunali per cancellare le scelte legittime e SOVRANE del Popolo.



