



Mumble...
lasciando un attimo da parte il tema della deificazione, si potrebbero fare tre appunti:
1) La dottrina romano-cattolica di Maria "coredentrice" non si fonda sulla deificazione ma sul dogma dell'Immacolata Concezione. Secondo i latini, Maria è stata concepita senza peccato originale, anzi: è stata addirittura preparata avanti i secoli "in previsione del peccato originale". C'è anche da dire che la Chiesa cattolico-romana, fino a non molti anni or sono, rifiutava nettamente la nostra dottrina della deificazione.
2) Per questo motivo, sempre dal punto di vista cattolico, non ha molto senso definire Maria "divina a partire dall'Incarnazione". Giacché Maria era stata predisposta da Dio per questo (e per questo custodita dal peccato originale), tecnicamente era abbastanza difficile che ella si negasse al progetto divino. Quindi o è divina da sempre o non lo è.
3) Dal punto di vista ortodosso, se si definisce Maria "divina a partire all'Incarnazione", bisognerebbe anche considerare gli Apostoli divini a partire dall'Ascensione, perché partecipi della diffusione della fede in Cristo...
p. Daniele
p. Daniele Marletta
www.orthodoxia.it


Che la Chiesa cattolica rifiutava la divinizzazione in passato non lo sapevo, certo è che attualmente ci sono diversi documenti del Magistero che ne parlano, li ho anche riportati nel topic sulla divinizzazione nella sezione cattolicesimo
sono d'accordo, infatti dal punto di vista cattolico, poichè la Chiesa cattolica crede nella divinizzazione, Maria deve essere considerata Dio dal concepimento stesso, cioè dal primo istante in cui ha cominciato ad esistere.... comunque io mi chiedevo dal punto di vista ortodosso. Visto che la Chiesa ortodossa non crede all'Immacolata Concezione di Maria, ritenete possibile che possa essere causa della divinizzazione all'annunciazione senza che sia stata divinizzata da quel momento?2) Per questo motivo, sempre dal punto di vista cattolico, non ha molto senso definire Maria "divina a partire dall'Incarnazione". Giacché Maria era stata predisposta da Dio per questo (e per questo custodita dal peccato originale), tecnicamente era abbastanza difficile che ella si negasse al progetto divino. Quindi o è divina da sempre o non lo è.
Comunque vorrei anche che mi chiarissi, essendo sacerdote ortodosso mi pare di capire, essere divinizzati, diventare divini, significa acquistare per grazia la natura divina?
e perchè mai? Gli Apostoli non sono causa dell'Incarnazione, e quindi nemmeno della divinizzazione dell'uomo, invece Maria si!Dal punto di vista ortodosso, se si definisce Maria "divina a partire all'Incarnazione", bisognerebbe anche considerare gli Apostoli divini a partire dall'Ascensione, perché partecipi della diffusione della fede in Cristo...


ma la divinizzazione finale dell'uomo non era un punto della teologia mormone?in ogni caso tenete conto che non sono molto informato sull'argomento...


Maria causa della divinizzazione? Semmai strumento!
E questo non comporta certo il doverla considerare Dio.
Essere deificati non significa diventare Dio (non come sembri intenderlo tu). Significa diventare partecipi della natura divina, con la sostanziale differenza che noi, seppure deificati, resteremo creature, seppure creature illuminate dalla grazia.
p. Daniele
p. Daniele Marletta
www.orthodoxia.it


concordo con quello che dice daneel...ma questo è quello che dice la linea ufficiale cattolica..almeno credo..perdonate miei eventuali errori...![]()


Partecipi delle energie divine, non della natura divina...
c'è una certa differenza.


certo che resteremo persone create, con una natura umana creata, ma se diventeremo Dio acquisteremo anche la natura divina, quindi avremo due nature...come ce le ha Gesù, pur essendo una Persona non creata. E' questo che intendevo.
Parlo di Maria come causa della divinizzazione perchè ha scelto Lei di essere strumento nelle mani del Padre. Non è che il Padre l'ha obbligata, nè poteva obbligarla ad avere figli, infatti Lei era vergine e voleva restare vergine e non averne....


Possiamo partecipare alle enrgie increate di Dio, non alla sua natura che è superiore alla nostra possibilità di comprensione...


Non ci attacchiamo alle parole... Intendevo che attraverso la grazia increata si partecipa di Dio, non che si assume la natura di Dio. Poi, a essere pignoli, le energie si distinguono dall'essenza, non dalla natura. Noi siamo quindi chiamati a divenire dei per grazia, non per natura, mediante la partecipazione alla natura umana, la quale è unita "senza confusione, senza distinzione" alla natura divina.
p. Daniele
p. Daniele Marletta
www.orthodoxia.it