Prova chiedere a un contadino "comunistaccio" reggiano (non parlo di Parma o Piacenza che non c'entrano nulla con Bologna e la Romagna) se si ritiene settentrionale o piuttosto "centrale", e poi prova anche a chiedere scherzosamente che opinione ha di chi viene da oltre appennino :sofico:
L'Emilia Romagna è pienamente inserita nel Nord economicamente e anche socialmente, con alcune riserve per Bologna e la Romagna. Molti "centrali" la vorrebbero nel Centro, per dimostrare che anche il Centro è competitivo come il Nord: ma l'ER è competitiva proprio perché nel Nord, aldilà del colore politicoOvviamente la mia è un'esagerazione, ci sono regioni del Nord (Liguria in primis) che se non vado errato sono in passivo.
Scherzi a parte, non vedo molti tratti in comune con la Toscana (magari tutte le regioni del centrosud fossero come la toscana) a parte il colore politico (in misura diversa e con zone rosa o addirittura azzurre).
Non prendermi per leghista: in anni e anni di governo in cui la lega ha sempre avuto posti di rilievo, non si è mai visto uno straccio di autonomia o federalismo fiscale da queste parti, autonomia che qui (ma penso anche da voi) è desiderata anche dalle forze di sinistra.
Per darti comunque un'idea di quanto prende la lega oggi nella "emiliana" Parma e fare n confronto con una città toscana qualunque: 18% media provinciale, dal 20 al 30% in quasi tutti i comuni della provincia eccetto PR capoluogo, Fidenza e pochi altri. Se guardiamo il numero dei comuni, i 2/3 sono a maggioranza pdl+lega.





Ovviamente la mia è un'esagerazione, ci sono regioni del Nord (Liguria in primis) che se non vado errato sono in passivo.
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hefico:
