
Originariamente Scritto da
Dario
Tu sei decisamente sceso dalla montagna del sapone con le ultime piene. Ci provo per l'ultima volta:
- lo stato ti dà un mazzetto di figurine (forse è più facile da capire) che valgono 400 euro. Stamparle e distribuirle sono dei costi a carico dello stato
- tu vai al supermercato, compri 2 euro di pane, consegni al cassiere 1,80 euro + 2 figurine da 10 centesimi
- alla fine del mese (poniamo) il supermercato raccoglie tutte le figurine e le consegna a qualcuno (INPS) che gli rimborsa il valore delle figurine. Questa operazione costerà allo stato altri soldi.
In conclusione:
- il pensionato alla fine della fiera ha risparmiato 400 euro
- il supermercato ha riavuto il 100% degli sconti che ha praticato ai pensionati, con ritardo, ovviamente. Ci ha quindi rimesso di valuta, e ciò comporterà che non tutti aderiranno (altro che sorriso sulle labbra).
- lo stato avrà speso i 400 euro che ha rimborsato ai negozianti, più le spese per stampare e distribuire le figurine, più le spese per rimborsare i negozianti (le carte di credito stimano tali spese nel 3,2% nonostante la loro organizzazione capillare)
- si spera che alla fine anche i più restii (??!!) abbiano capito come funziona.
E adesso addio...
