Alla base del forte aumento delle materie prime e dei prodotti alimentari, c'è soprattutto la speculazione: lo sostiene il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in un'intervista al quotidiano 'la Padania'. Per Tremonti "la peste del XXI secolo è la finanza eccessiva, la finanza deviata, l'eccesso di finanza", e fino a quando "la finanza sta dentro al mercato finanziario puo' fare dei danni, ma limitati, senza contagio esterno", come i problemi, per esempio, ai bilanci delle grandi banche. "La degenerazione vera - spiega il ministro - la degenerazione che causa, come nella peste, l'effetto contagio è quando la crisi si sposta dal settore finanziario al settore reale delle materie prime, a partire dal petrolio per arrivare agli alimentari". Per Tremonti, quindi, l'impennata dei prezzi è legata sostanzialmente alla speculazione: "più che un sospetto, ormai è una certezza che la speculazione si sia spostata dal quadrante finanziario al quadrante delle materie prime come oil e commerciale-food", ha sostenuto Tremonti nell'intervista. E questo perche' le banche d'affari per ripianare le perdite finanziarie, "hanno cominciato a 'recuperare' speculando sul petrolio e sugli alimenti". Allo stesso tempo - ha proseguito - "è vero che la speculazione sul mercato delle materie prime c'è sempre stata", ma quello "che stiamo vedendo adesso è speculazione fine a se stessa, totalmente dissociata dalla realtà, ed è la causa prima dell'aumento dei prezzi del petrolio e del cibo", che poco ha a che fare con "l'ingresso sul mercato della Cina e dell'India", con il loro miliardo di consumatori. Cosa si può fare per debellare questi eccessi? "Il governo italiano - ha risposto Tremonti - ha chiesto di prevedere un aumento dei margini di deposito preventivo obbligatorio per chi stipula contratti potenzialmente speculativi sulle materie prime, in modo da produrre un effetto di 'speculation stop'. La proposta - ha concluso – non è stata ancora accolta perché si è ritenuto necessario fare uno studio preventivo".
www.loretoblog.it




Rispondi Citando
