arrivato fino al punto V (per ora)
alcune considerazioni[...]Greenspan non aveva forse dimostrato che la FED e la sua massa di liquidità erano pronti a metter fuori causa le banche in caso di grossi disastri? Le grandi banche erano, dopo tutto, troppo grandi per fallire.
La FED, la più grande e potente banca centrale al mondo, e Greenspan, verosimilmente il direttore più favorevole al mercato libero che si potesse sperare[...]
Errori:- Greenspan non poteva dimostrare l'indimostrabile. Nessuno può mettere nessuno fuori causa dal fallimento una banca. Nessuno. Può solo cambiare nome alla parola fallimento, chiamandola "iniezione di liquidità". Sono i Keynesiani e i Marxisti che pensano che l'economia sia manovrabile. Non è così. Qualcuno prima o poi paga. Che invece sia possibile far pagare chi non doveva pagare, rubandogli i soldi, questo è verissimo, e coincide con l'esistenza della moneta di Stato, cioè della moneta pubblica, la quale è il mezzo di inflazione primario, ed assolve lo stesso ruolo della pistola nel corso delle rapine. Se l'autore, e non mi pare indichi questo, sostiene la stessa cosa che ho detto, allora può permettersi di dire quel che ha detto su "ha dimostrato".
- Nessun liberale (ripeto: nessun liberale, ma sicuramente molti imbecilli o ignoranti che si ritengono tali, non lo metto in dubbio, lo sostengono, il punto è che non sono liberali)può condividere la filosofia c.d. TBTF (troppo grande per fallire) in tutto o anche solo in parte, anzi, chiunque sia liberale AUSPICA il fallimento e la responsabilità totale (sì, compresa la bambolina delle figlie) del responsabile di una situazione di investimento malata. Se qualcuno la condivide è altro che un liberale. E con liberale intendo proprio "favorevole al libero mercato" cioè quello che alcuni chiamano "liberismo", impropriamente.
In generale poi c'è una immensa falsità... Greenspan è stato molto più statalista di Paul Volcker, che è stato un liberale al suo confronto senza il minimo dubbio, lo statalismo coincide proprio con la creazione di problemi artificiali per poterli poi poter dire di avere bisogno di più poteri per risolverli.
Tutto il saggio è costruito finora su un'immensa teoria sbagliata, la teoria sbagliata che sarebbe stata la deregulation a produrre il botto. E' falso. Non è stata la deregulation a produrre il botto, è stato l'impiego delle stamperie della FED da parte del potere statunitense (ben rappresentato da Greenspan) al fine di inflazionare la moneta e ritardare l'onda del ciclo Misesiano (che è a sua volta conseguenza diretta di precedenti utilizzi dell'inflazione finalizzati non a farne un tampone ma un mezzo di procacciamento di utilità dei Governi, da quando esiste la moneta) che ha avuto come veicolo un sistema finanziario deregolato. Attenzione azzardo di più: il veicolo deregolato FORSE HA SOLO DIMINUITO I DANNI, perchè in via del tutto inintenzionale forse permetterà comunque -grazie al meccanismo della sentenza dell'Ohio- che i truffati non vengano distrutti loro, ma che vengano distrutte le banche che hanno prodotto la moneta virtuale in questione, generata - E' BENE RICORDARLO - SEMPRE ALLO STESSO MODO, cioè tramite la riserva frazionaria. Il glass Steagall Act era un inutile palliativo statalista del cazzo, di fronte a un 10% di tasso di aumento di M3. E' chi ha deciso che gli Stati Uniti dovevano avere più moneta che ha deciso che i tassi di interesse bancari dovevano scendere e che quindi più gente potesse farsi il mutuo, SVILUPPANDO COSì IL CREDITO SUBPRIME. Il modo in cui queste mine vaganti son state diffuse è SOLO un MEZZO DI PROPAGAZIONE e non è LA CAUSA dell'effetto distruttivo sull'economia, se non ci fosse stato questo mercato deregolato (relativamente, perchè invece è MOLTO regolato) avrebbero trovato scappatoie (e in parte sono descritte nel saggio stesso sia pure se in prospettiva sbagliata) diverse gli stessi subprime per arrivare a produrre lo stesso disastro.
Sul fatto che il 1971 e l'espansione monetaria siano poi la causa intermedia del disastro io sono d'accordo, del resto sono SEMPRE STATO UN GOLDSTANDARDISTA, ma non mi sta bene che nel parlare di crisi del 1929 si facciano PIPPE MENTALI sulla struttura del mercato dell'epoca ANZICHE' PARLARE DELLA CAUSA VERA che mise in modo il danno strutturale del 29, cioè LA STAMPA FACILE DI MONETA CHE FECERO DAL 1913 in poi, che provocò (ovviamente) onde di ciclo.

Ciò non toglie, che a differenza di quanto potete pensare, ed a parte questa fondamentale differenza di prospettiva su chi ha provocato il casino (il tizio dice "il mercato e i liberali" io dico "lo stato e i falsi liberali") in ogni caso LARGA PARTE DI QUEL CHE E' RIPORTATO E' VERO E CONDIVISIBILE, ciò non toglie che è pura follia pensare "aumentando la regolazione" di risolvere i problemi che PROPRIO LA REGOLAZIONE ha prodotto, e mi riferisco all'invenzione delle banche centrali, robe indegne che dovrebbero SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA, ma anche e primariamente il corso legale della moneta e la conseguente pretesa dei pubblici poteri di decidere che "moneta" non siano l'oro o il rame o beni scelti dal mercato ma pezzi di carta con una faccia sopra imposti per legge.