Se ci fosse qualcuno ancora interessato a creare un gioco di ruolo ambientato nella Roma repubblicana, proporrei di provare a farlo partire ex novo. Per semplificare potremmo simulare di essere nel primo anno della Repubblica, il 244 a.u.c.
Le strutture politiche all'epoca erano embrionali (rispetto a come si sarebbero sviluppate), pertanto abbiamo agio di ricreare, e modificare, leggi, cariche, strutture, eccetera.
La prima dozzina di aderenti potrebbe far parte di diritto del Senato - sempreché lo desideri - in cui cmq ci sarebbe posto pontenzialmente per tutti, essendo di 300 membri. Riprendendo lo schema precedende bisognerebbe scegliere di essere patrizi o plebei, il nome della gens non ha importanza, considerato che spesso c'erano rami patrizi e rami plebei.
Nell'ipotesi miracolosa che nel gruppo di gioco ci siano anche donne, si può consentire una loro parziale partecipazione politica, innovando il mos maiorum
L. Tarquinius Caesar - Prefectus Urbi - patricius






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