



questa è la risposta che ho dato prima ad ugolupo, nel caso tu non l'avessi letta
http://www.politicaonline.net/forum/...23&postcount=7
[SILVIA]SECEDETE BUFFONI![/SILVIA]
quando i patagni si decideranno a fare questa cazzo di secessione, che minacciano sempre e non fanno mai?
Quando mai si sono visti dirigenti e militanti dei mevimenti indipendentisti seri comportarsi come la lega?
chi ha visto mai il pkk kurdo, i movimenti indipendentisti palestinesi, i fronte polisario sahrawi, i separatisti berberi della kabilia, le tigri tamil nello sri lanka, l'eta basca e l'ira iralndese, riconoscere gli stati da cui vogliono secedere, ed entrare a farne parte, con i propri dirigenti seduti sugli scranni di roma ladrona, dopo avere giurato sulla costituzione che sostiene l'indivisibilità dello stato, con i propri figli e nipoti sistemati come sciacquapalle parlamentari a diecimila euro al mese?
Tutti questi movimenti quando dichiarano l'indipendenza, occupano militarmente qualche villaggio o intere regioni mica si fermano davanti a qualche soldato, a qualche poliziotto o al papalia di turno, eppure a differenza dei patagni non hanno in mano il potere econimico e politico del paese, non sono i proprietari di tutte le banche, di quasi tutte le industrie e non hanno ministri in parlamento, evidentemente la tanto odiata almeno a parole unità d'italia gli fa comodo, vista dall'esterno la cosa potrebbe sembrare strana e si potrebbe attribuire alla mancaza di attributi degli indipendentisti patagni, detiti all'acolismo, buoni solo ad ubriacrasi ed a portare copricapi con le corna, e che se davvero imbracciassero i fucili come minacciano da anni, farebbero solamente ridere i polli, ma la spiegazione si può trovare nel raffronto tra gli esercizi commerciali stranieri e quelli del meridione d'italia confrontando la diversa densità di prodotti patagni, nel primo caso i prodoti made in patagna sono generalmente rarissimi o quasi assenti, nel secondo caso costituiscono quasi sempre la stragrande maggioranza delle merci, quase tutte di qualità sempre più scadente rispetto al prezzo, e che trovano sempre meno mercato all'esetero, ed ogni giorno almeno venti milioni di meridionali spendono almeno una decina di euro(cifra da me stimata molto per difetto) per comprare prodotti patagni, per un giro d'affari di settantatrè miliardi di euro all'anno.
Personalmente penso che il sud non avrebbe nulla da perderci dalla secessione, in particolar modo la campania che è l'unica regione del sud con infrastrutture abastanza funzionati, tanto l'italia la cui economia è in mano a gente come tremonti che in un qualsiasi paese del mondo sarebbe considerato alla stregua di domingo cavallo il ministro dell'economia argentino ai tempi della bancarotta, e del mago do nascimento, ed a cui sempre all'estero nessuno gli affiderebbe neppure la gestione economica della tombola dell'oratorio parrocchiale, ai vari "imprenditori" e banchieri come tanzi, fulchir, ricucci, fazio, ligresti ed a tanti altri "geni" dell'alta finanza, comunque farà la fine dell'argentina, almeno con la secessione, i meridionali finalmente smetterebbero di pagare il pizzo costituito dall'acquisto dei prodotti del nord, quasi tutti di qualità pessima rispetto al prezzo, e comincerebbero a comprare prodotti locali, o in mancaza di questi prodotti stranieri più conmpetitivi, e contemporaneamente gli impreditori patagni oltre a cercare qualche altro posto per smaltire i propri rifiuti tossici, saranno costretti a rifilare le loro merci quasi tutte poco competitive su altri mercati.
Purtroppo al sud pochissimi boicottano i merdosissimi prodotti patagni, mentre esistono moltissimi idioti che boicottano i prodotti cinesi per protesta contro l'occupazione del tibet ed il trattamento riservato ai lavoratori cinesi, magari la stessa gente compra i prodotti della benetton, malgrado le fabriche che lavorano per la benetton al sud trattino i lavoratori peggio dei lavoratori nelle fabriche cinesi,e benetton sia uno dei maggior azionisti dell'impregilo, la stessa azienda che ha volontariamente impedito il funzionamento dei cdr e riempito di rifiuti tossici le discariche legali campane ed i milioni di ecoballe non a norma ancora stoccate in vere e proptrie piramidi in campania, in quanto al tibet, è occupato militarmenta alla cina da secoli, senza che nessuna potenza occidentale habbia mai protestato per questo, il tibet oggi è ancora occupato militarmente, ma rispetto ai tempi delle dittatura teocratica lamaista in tibet si sta molto meglio, sessanta anni fa il tibet era una dittatura teocratica al cui confronto l'afghanistan dei talebani era un paese libero, non c'era l'ibertà di religione, la schiavitù era legale e riguardava l'80% dei cittadini, l'analfabetismo riguardva il 90% dei cittadini, non esistevano infrastrutture, la medicina era simile alla stregoneria, era vietato perfino l'uso della ruota poiché secondo i lama avrebbe viziato il popolo, oggi la schiavitù è stata abolita, la scolarizazione rigidamente bilingue ha sconfitto l'analfabeismo, il tibet ha un'autonomia maggiore dei paesi baschi, il potere locale è quasi tutto in mano ai tibetani, sono state costruite, scuole, centrali elettriche, ospedali, strade, una linea ferroviaria ad alta velocità che parte da pochi merti dal livello del mare per arrivare ad oltre quattromila metri, ed il tibet è la provincia cinese con maggiore velocità di sviluppo, il sud è stato occupato militarmente da 150 anni, prima dell'unintà era la zona più ricca ed evoluta d'italia ed una delle più evolute del mondo ed oggi una delle aree più depresse d'europa






Se i milanesi non si ribellassero sarebbero (sono) i veri coglioni d'Italia.
La Lombardia potrebbe avere una valanga di soldi a disposizione col federalismo fiscale, senza essere obbligata a smaltire la munnezza di quei furbacchioni di camorristi napoletani, e dei loro cittadini che li votano.
SVEGLIA SOMARO LOMBARDO!
Ti hanno fatto vedere la carotina, come all'asinello di CIp e Ciop, ma te l'anno messa nell'orifizio sbagliato.


Non occorre che dico di non essere leghista , su questo sono veramente al di sopra di ogni sospetto . Tuttavia non ho alcuna remora a dire che il problema spazzatura i campani se lo dovrebbero risolvere da soli - E' una questione di dignità -
Non ho problemi a dire che i campani dovrebbero prendere a calci in culo tutti gli amministratori , al governo ma anche quelli di opposizione , nonchè le autorità sanitarie e quant'altro , che non hanno denunciato e impedito questo scempio . Perchè si sono mobilitati in massa per mesi e mesi contro l'utilizzo e l'apertura delle discariche e non lo hanno mai fatto negli anni precedenti ?








I tedeschi hanno disponibilità a causa della raccolta differenziata.
Noi, anche in Lombardia, viaggiamo già sul filo del rasoio;
inoltre abbiamo un territorio con scarsissimo ricambio di aria, quindi tra i più inquinati al mondo.
Datti la zappa sui piedi che è bello!