Con secoli di storia non si ottiene niente, quello che conta è il potere, niente altro. Come ho detto ci può essere dialogo solo tra pari, se no è solo una presa in giro. La decine di secoli di storia l'hanno sempre dimostrato, Roma è divenuta un impero non certo con la persuasiaone ed il dialogo e così la Grecia, creò un impero sulla scia delle conquiste di Alessandro.
Lo stesso cristianesimo si affermò quando penetrò negli strati sociali che detenevano il potere nell'impero: militari e funzionari, se fosse rimasto religione "degli ultimi" sarebbe sparito.
La crisi del cristianesimo è del tutto apparente, oggi siamo di fronte alla crisi del cristianesimo nella sua forma istituzionale, ma il pensiero cristiano, secolarizzatosi si è mutato nella religione dei diritti umani e dell'uguaglianza, quindi di cadute del cristianesimo in vista non ce ne sono per almeno qualche decennio, facciamo qualche secolo, salvo sempre che non si abbatta qualche catastrofe planetaria.
Quello che c'è all'orizzonte è l'affermarsi di un individualismo egoistico basato su un soggettivismo privo di ogni riferimento superiore che porta all'atomizzazione sociale ed ad uno stato di sempre minor libertà per gli uomini, man mano che gli spazi di libertà formali sembrano allargarsi.
Il laicismo si sta trasformandosi in dittatura totalitaria della medicrità e del "politically correct" e, se formalmente questo fa sperare in una maggior libertà di pensiero, la situazione è ben diversa! Libertà ci sarà per chi si allineerà al vuoto dominante, per gli altri ci sarà solo criminalizzazione ed emarginazione.
Le avvisaglie ci sono tutte, basti pensare alle leggi approvate contro l'esposizioni di simboli "gentili".
Inoltre il trionfo della cultura psicologica porterà ad una nuova forma di controllo sociale altamente pericoloso in quanto del tutto inconscio e quasi auspicato dagl'individui.





l mondo religioso pagano non è coeso, il difficile è presentarci. Una elit intellettuale pagana, preparata e consapevole del ruolo e delle possibilità non riassume la totalità, staremo a vedere. Ma il dialogo è vitale, possiamo cambiare le errate convinzioni di una parte dei cattolici: quelli dubbiosi:
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