In effetti anch'io ho sempre considerato le lingue come un qualcosa di "accessorio"... ci sono molte persone che offrono una certa competenza professionale, e nel contempo sanno più lingue. Il laureato in lingue invece cosa sa fare? Ma è un discorso vecchio, già ne parlammo...




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come tutte le materie umanistiche lingue è un vero disoccupatificio, ben che ti vada ti troverai ad occuparti di qualcos'altro per cui la laurea sarà solo un pezzo di carta straccia. insomma significa buttar via tempo, soldi e fatica per qualcosa che non vale minimamente la pena anche perché le lingue se vuoi puoi impararle benissimo da solo, e meglio, trascorrendo un po' di tempo là dove si parlano, senza tutte le frattaglie di contorno che servono solo ad assicurare una cattedra di scarso valore a chi le insegna. finché sei in tempo iscriviti ad una facoltà utile, dammi retta.




