Un momento, forse sbaglio, ma l'individuo è libero di stipulare contratti svantaggiosi dai quali non può recedere. Si può accettare di eseguire un lavoro in perdita e firmato il contratto il lavoro va eseguito, si può cedere la casa al proprio figlio e ceduta non la si può riprendere. Ci si può pentire di un contratto di eutanasia, ma nella natura stessa del contratto è implicito il rischio di non riuscire tecnicamente a risolverlo.
Pertanto firmandolo è già ben chiaro a chi lo firma che recedere dal contratto stesso sarà possibile con limitazione.
Questa consapevolezza per me sana ogni altro discorso.




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