http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76744 Veltroni ai parlamentari Pd: «Consenso governo in calo»

«Niente polemiche, facciamo proposte»



«Ho sempre pensato che bisogna avere il respiro lungo, non avere la tentazione della spallata. Ma non pensavo che dopo un solo mese di governo ci saremmo trovati a questo punto». Walter Veltroni non ha risparmiato critiche al governo nel suo intervento davanti ai deputati del Pd. Il segretario dei democratici ha citato anche dei sondaggi che danno un calo di consensi per il governo del 5,3% e una perdita di considerazione degli analisti per il Pdl, passato da un 62,4% a un 49,1%.

«Non ricordo uno stato d'animo così provato del Paese come quello che c'è oggi, nemmeno nel periodo del terrorismo - ha detto Veltroni -. Il Paese è stanco, sfiduciato, pessismista. Il respiro del Paese non è mai stato così affannato. Il governo è lontano dalla dimensione di questo problema, e la gente comincia a capire che c'è questo allontanamento». Veltroni ha esortato: «Dobbiamo smettere di considerare i nostri avversari come una invincibile armata. Ci faremo del male da soli». Per Veltroni, «c'è un resduo di luina di miele, ma si sta consumando».«C'è una residua luna di miele che si sta consumando perchè il paese fa l'esame al governo e se noi saremo intelligenti e saremo noi stessi senza spaventarci se qualcuno urla di più di noi, noi molto più rapidamente potremo creare le condizioni per far crescere il consenso».
«Io credo che ci siano tutte le condizioni per fare la nostra opposizione e penso che Di Pietro con certi giudizi sul premier faccia un regalo al presidente del consiglio. Certi toni di contrapposizione e non di opposizione aiutano la destra». Il leader del Pd Walter Veltroni, parlando all'assemblea dei deputati del partito, ha rivendicato l'opposizione «riformista e non urlata» dei democratici. «Non dobbiamo correre appresso - ha ribadito Veltroni - a quello che fa il presidente del consiglio. Invece di parlare di lodo Alfano, faremo subito giovedì, in occasione del governo ombra, un'iniziativa per fare qualcosa a sostegno dei salari e dei consumi interni».
Il Pd dovrebbe preoccuparsi di contrastare il governo di centrodestra, anziché «stare sempre a rovistare in casa nostra». Walter Veltroni parla all'assemblea dei deputati del Pd e striglia le tante voci polemiche che si sono sollevate in queste settimane dentro al partito: «Ci sono alcuni di noi che se per una volta dicono una cosa contro la destra mi fanno una cortesia...». Veltroni si lamenta contro i critici interni che «a forza di dire che il partito si logora rischiano di produrre una profezia che si autoavvera».

Contrastare la maggioranza, aggiunge, deve essere il primo obiettivo di tutti. La discussione «va bene, non conosco altri partiti in cui si discute così tanto. Ma la discussione è un mezzo, non un fine. Almeno per chi si preoccupa di far crescere il consenso. Per chi ha altri obiettivi, non so...».