dopo l'appello del comitato etc. la European Physical Society ha dichiarato che il nucleare è necessario e non ci sono alternative vedi il 3d: La European Physical Society prende posizione: Sì al nucleare, e non c'è alternativa.Dopo l'appello del 18 marzo, il Comitato presieduto dal Prof. Balzani (Università di Bologna) il 16 giugno ha scritto al Presidente Del Consiglio una lettera aperta su "Le Scelte Energetiche per il futuro dell'Italia".
a proposito di lettere... altri scienziati italiani hanno fatto un'altra letterina sulla politica energetica, che dice cose un po' diverse (non dice stronzate sul nucleare, anzi lo propone come soluzione, e chiarifica un po' di cose sulle altre), e che ha firmatari migliori di quella del balzani, sotto il profilo qualitativo sicuramente
http://www.galileo2001.it/identita/c...era_aperta.php
cito solo i curriculum dei primi tre firmatari e Presidenti dell'Associazione che l'ha patrocinata Galileo2001, consiglio di leggere o cercarsi quello degli altri
Renato Angelo RICCI, Presidente
[SPOILER="biografia"]
http://www.istitutoveneto.it/iv/pres...cio.php?id=126
Renato Angelo Ricci
Professore ordinario di Fisica generale nell'Università di Padova
Socio Corrispondente in soprannumero residente (eletto nel 1980)
Nato a Pontremoli (Massa Carrara nel 1927, laureatosi in Fisica nel 1950 presso l'Università degli Studi di Pisa, allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa (1946-50) e diplomato nella stessa nel 1951, Renato A. Ricci ha perfezionato i suoi studi in fisica atomica nucleare a Parigi (1951) presso l'Ecole Politechnique e il College de France, come allievo dei premi Nobel Louis de Broglie et Frederic Joliot Curie.
E' stato docente e ricercatore di fisica nucleare e sperimentale presso le Università' di Pisa, Torino, Napoli, Firenze e Padova, svolgendo e dirigendo ricerche sulla struttura della materia nucleare, e sulle proprietà dei nuclei atomici iniziando le prime attività' in Italia di spettroscopia nucleare che gli hanno valso riconoscimenti in Italia e all'estero.
In particolare. e' stato chiamato a sviluppare e dirigere Laboratori e ricerche in Francia (Orsay), in Brasile (Rio de Janeiro), in Olanda (Amsterdam) in Germania (Monaco di Baviera).
E' stato vice presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1980 al 1982,
Presidente della Società Europea di Fisica dal 1989 al 1991,
Presidente della Societa' Italiana di Fisica dal 1981 al 1998.
E’ stato coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell'ENEA dal 1994 al 1999 e Chairman del Nuclear Physics Board della Società Europea di Fisica dal 1998 al 1999).
E’ attualmente Presidente Onorario della Società Italiana di Fisica.
E’ inoltre membro dell'Istituto Veneto di Scienze e Lettere, dell'Accademia Patavina e dell'Accademia Lunigiana; e' benemerito di I classe (medaglia d'oro) della Scuola, Cultura e Arte 1989.
Gli e' stata conferita la laurea honoris causa dalle Università di Bucarest (Romania) e di Rio de Janeiro (Brasile).
La ricerca (sperimentale e teorica) di R.A. Ricci, condensata in circa 200 lavori, e' stata dedicata alla fisica fondamentale alle basse e medie energie. In questo ambito ha ottenuto importanti risultati, ha sviluppato nuove linee di ricerca nel nostro Paese; (Torino, Napoli, Firenze Padova) e ha inserito nuovi gruppi italiani in collegamenti internazionali (Parigi,. Monaco, CERN).
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Giorgio SALVINI, Presidente Onorario
[SPOILER="biografia"]
http://www.accademiaxl.it/soci_soci_...alvini_eng.php
Curriculum Vitae Giorgio Salvini
Nato a Milano il 24 aprile 1920. Laureato in Fisica all'Università di Milano nel 1942 (110/110 e lode). Tesi con Giovanni Polvani sul betatrone. Sottotenente del genio Alpini sino al 1943.
Dal 1944 al 1948 esegue studi in Milano sul potenziale protone-neutrone e sulla radiazione cosmica. In particolare un'analisi degli sciami estesi. Invitato all'Università di Princeton nel 1949.
Scopre le proprietà di scintillazione di alcuni particolari sistemi fluorescenti. Misura l'abbondanza e le proprietà dei mesoni neutri della radiazione cosmica.
Vincitore di una Cattedra di Fisica Sperimentale nel 1951, ritorna in Italia ed insegna a Cagliari, a Pisa e successivamente ricopre la cattedra di Fisica Generale all'Università di Roma "La Sapienza" dal 1955.
Nel 1953 divenne Direttore del Progetto Nazionale dedicato alla costruzione di un elettrosincrotrone da 1100 MeV da mettere a disposizione dell'Università italiana.
Nel 1959 l'elettrosincrotrone dei Laboratori Nazionali di Frascati entra in funzione e comincia una lunga campagna di ricerca.
Lascia la direzione dei Laboratori nel 1960 e continua in Roma le ricerche con il sincrotrone e successivamente con l'anello ADONE di Frascati. Ha insegnato in tutte le scuole italiane, dalle elementari alle medie ai licei, alle Università italiane e straniere, alle scuole per laureati in fisica e per dottorati di ricerca. Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1966 al 1969.
Continua le ricerche sulle interazioni elettro-deboli e nucleari prima in Frascati (mesone eta) e successivamente a Ginevra (CERN) con l'anello protone-antiprotone. Studia le proprietà delle nuove risonanze JY. Nel 1983, dopo sei anni di ricerche arriva insieme ad una ampia collaborazione europea alla scoperta dei bosoni intermedi W e Z˚. Attualmente continua le ricerche sulle interazioni protone-antiprotone ad alta energia. Medaglia d'oro della Società Italiana di Fisica. Membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1959.
Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1990 al 1994.
Vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, Presidente della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell'Accademia stessa, dal 1994 al 1997.
Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica dal 1995 al 1996.
Dal 1998 è Presidente onorario dell’Accademia Nazionale dei Lincei. [/SPOILER]
Umberto VERONESI, Presidente Onorario
[SPOILER="biografia"]
http://www.fondazioneveronesi.it/fon..._veronesi.html
Chi è Umberto Veronesi
Umberto Veronesi è nato a Milano e in questa città da sempre vive e lavora come chirurgo, ricercatore, uomo di scienza e di cultura. Laureatosi nei primi anni Cinquanta, decide fin da subito di dedicare la sua opera professionale allo studio e alla cura dei tumori: dopo un paio di importanti soggiorni all’estero (Inghilterra e Francia) entra all’Istituto dei Tumori di Milano come volontario e ne diventa Direttore Generale nel 1975.
Il nome di Veronesi è legato a grandi contributi scientifici e culturali riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo e per questo premiato con sei lauree Honoris-Causa in medicina internazionali (due dall’Argentina, una dal Brasile, una dalla Grecia, una dal Belgio e una Cracovia). I più significativi e importanti riguardano in particolare l’invenzione e la diffusione della chirurgia conservativa per la cura dei tumori mammari. I dati preliminari vennero pubblicati nel 1981 sul prestigioso New England Journal of Medicine e da quel momento ebbe inizio nel mondo la grande evoluzione di pensiero che doveva portare negli anni successivi a risparmiare alle donne con tumore al seno l’asportazione della mammella. Più recentemente ha proseguito sulla stessa strada con la biopsia del linfonodo sentinella per evitare la dissezione ascellare nei casi in cui i linfonodi siano sani. In questi ultimissimi anni ha rivoluzionato le procedure della radioterapia dei tumori mammari, introducendo la radioterapia intraoperatoria, che si esaurisce in una sola seduta, durante l’intervento stesso.
Vent’anni fa ha aperto nel mondo la via alla prevenzione del tumore mammario con due studi concentrati sull’azione preventiva dei retinoidi (derivati della vitamina A) e del tamoxifene agenti in grado di proteggere le cellule mammarie dal rischio di carcinoma mammario.
Con la fondazione del Gruppo Internazionale sul Melanoma nel 1970 ha dato impulso alle ricerche sul melanoma, il più grande tumore della pelle fino a pochi anni fa quasi ignorato dalla medicina tradizionale.
Veronesi ha dedicato le sue energie a promuovere l’aggiornamento medico. Nel 1982 ha fondato la Scuola Europea di Oncologia che ha riportato l’Italia ad essere uno dei punti di riferimento mondiali per tutti coloro che cercano una formazione nel campo della diagnosi e della cura dei tumori.
Per vent’anni Direttore dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano che ha portato a livelli di eccellenza, ha poi realizzato il suo spirito europeistico creando l’Istituto Europeo di Oncologia, struttura d’avanguardia nel panorama mondiale.
Presidente dell’Unione Internazionale contro il Cancro fino al 1982, dell’Organizzazione Europea per le Ricerche sui Tumori (EORTC) dal 1985 al 1988 e Presidente del Comitato Permanente degli Esperti Oncologi presso la Comunità Europea, della Federation of European Cancer Societies (FECS) dal 1991 al 1993. Nel 1994 è stato nominato Presidente del “Committee of Cancer Expert” of Commission of European Communities nell’ambito della quale si è fatto promotore dell’unico programma mai realizzato di lotta ai tumori “Europa contro il cancro”. Veronesi è autore di circa 600 pubblicazioni scientifiche e dodici Trattati di Oncologia.
Da maggio 1994 ad aprile 2000 è stato Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
Da aprile 2000 a giugno 2001 gli è stato affidato l’incarico di Ministro della Sanità della Repubblica Italiana.
Dal 1 luglio 2001 ha ripreso la posizione di Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia.
Cariche onorifiche
President of the International Union against Cancer (UICC) from 1978 to 1982
Founder and President of the European Society of Surgical Oncology (ESSO) from 1981 to 1986
Founder and Chairman of the Scientific Committee of the European School of Oncology (ESO) since 1982
President of European Organization for Research and Treatment of Cancer (E.O.R.T.C.) from 1985 to 1988
Founder and President of Executive Committee of European Society of Mastology (EUSOMA) from 1986
President of Federation of European Cancer Societies (FECS) from 1991 to 1993
President of "Committee of Cancer Expert" of Commission of European Communities from 1994
Founder and President of Organization of European Cancer Institutes (OECI) from 1978 to 1982
Premi e Onorificenze
Gold Medal of Italian Health Ministry, 1975
Gold Medal of the Lombardy Region, 1990
National Award of American Cancer Society, 1977
Lucy Wortham James Clinical Research Award of the Society of Surgical Oncology (USA), 1982
Johann Georg Zimmermann Award (Hannover), 1982
Gold Medal "European Society of Surgical Oncology" (Paris), 1984
Barbara Bohen Pfeifer Award of the American Italian Foundation for Cancer Research, 1988
"Le XXI Prix Leopold Griffuel" of French Association, 1991
Strang Award for Cancer Prevention, New York, 1995
Cariche Accademiche
Honorary Fellow of the Royal College of Surgeons of Edinburgh, 1981
Doctor in Medicine "Honoris Causa" from Universidad Nacional de Cordoba (Argentina), 1988
Doctor in Medicine "Honoris Causa" from Pontificia Universidad Catolica do Rio Grande do Sul (Brazil), 1989
Doctor in Medicine "Honoris Causa" from University of Athens (Greece, 1993)
Doctor in Medicine "Honoris Causa" from University of Antwerp, Belgium, 1995
Visiting Professor Beth Israel Hospital - Boston, 1995
E' membro delle seguenti Associazioni e Società ScientificheSociety of Surgical Oncology (founded as The James Ewing Society)
American Association for the Advancement of Sciences
American Association for Cancer Research
American Association for Clinical Oncology
American Association for Cancer Education
International Pigment Cell Society
European Association for Cancer Research
European Society of Surgical Oncology
British Association of Surgical Oncology [/SPOILER]
l'elenco dei firmatari è lungo, consiglio vivamente di guardare chi ha firmato, giusto per chiarire un po' la questione di dove stanno gli scienziati
saluti




Nato a Milano il 24 aprile 1920. Laureato in Fisica all'Università di Milano nel 1942 (110/110 e lode). Tesi con Giovanni Polvani sul betatrone. Sottotenente del genio Alpini sino al 1943.
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