



Rimane una questione di scelte individuali: esiste una fascia di consumatori molto ampia che predilige spendere in beni e servizi sempre più cari di cui si sta accorgendo che dovrà fare a meno a causa di una sperequazione tra le entrate e le uscite.
Queste persone ancora preferiscono il consumo al risparmio. Salvo poi lamentarsi anche quando non dovrebbero.
I veri problemi stanno arrivando ora con l'aumento del pane: qua stiamo sull'essenziale e stranamente è stato l'ultimo bene ad aumentare in ordine cronologico.


bah, nn sarei così convinta
per quanto si possano fare scelte oculate, la spesa è diventata un incubo per tutti, e ripeto, qualcosa in tavola la devi portare. Non si vive solo di golden, l'alimentazione la devi anche variare, soprattutto per stimolare i bimbi a mangiare di tutto.






infatti e' questo il punto, se un bene di lusso mi aumenta di prezzo e' una rottura di scatole e nulla piu.
il problema e' l'aumento dei beni di base tipo il pane.
di principio son d'accordo pero non ti seguo del tutto, cosa c'entra con il fatto di con comprerare determinati alimenti di lusso?


e io non rompo le balle ai miei figli, i bambini mangiano quello che vedono mangiare dai grandi, per la massima parte. Ognuno con le sue peculiarità. Mia figlia adora le minestre i minestroni le uova sode, mio figlio vivrebbe di insaccati. Ma normalmente gli faccio provare ad assaggiare tutto. La piccola è meno diffidente, il grande molto di più.
Non c'entra un tubo colla possibilità di variare spesso il menù, ti ripeto gli alimentari costano, e parecchio.


certo che costano, non dico il contrario, pero e' anche vero che ci sono verdure e frutti che costano di meno degli altri.
l'anguria ad esempio e' risaputo che ad inizio stagione te la fan pagare l'ira di dio, aspetta un mesetto, e vedrei che il prezzo cala.
ma aspetta...
non c'e' un ondata di temperature record sahariane che non lasciano respirare gli italiani?![]()


infatti una volta piove, una volta fa caldo, alla fine c'è sempre un motivo per giustificare una speculazione sugli alimentari.
D'estate, quando vengono i miei qua, che hanno tempo di girare e comprano al roba dai contadini, casa mia è strapiena di frutta e verdura comprata a basso prezzo. E so per certo che chi produce vende a prezzi sempre più bassi. Però le zucchine che mio padre paga 30 centesimi al contadino me le ritrovo nei supermarket a 2 euro e 50. Ho visto le patate la scorsa settimana a prezzi di gioelleria. Dico le patate.
E' vero che le cose di stagione costano meno, ma guarda che un mese fa era stagione per le ciliege, eppure il nadir del prezzo è stato intorno ai 5 euro al chilo.

