
Originariamente Scritto da
Gioa
Per storicità, ecco quali indirizzi di interesse esprimeva il vaticano di qualche anno fà:
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=238490
DESIDERI SEPARATISTI SORGERANNO ANCHE NEGLI ANNI FUTURI
«L'Italia è una, ma sarà necessario saperla mantenere unita...».
A partire dal 1945, nel Sud si accesero diversi focolai insurrezionali.
Ministro di Grazia e Giustizia, in quel tempo, era Palmiro Togliatti che cercò di destreggiarsi tra l'appoggio delle lotte contadine, contro i latifondisti, e la minaccia di essere costretto a chiedere il potenziamento delle forze dell'ordine.
Quando poi alle lotte contadine si aggiunsero le insurrezioni per il separatismo siciliano, Togliatti minacciò di mandare in Sicilia una divisione di fanteria, per affrontare militarmente i separatisti.
Pio XII seguiva con particolare interesse gli eventi, ma senza eccessiva preoccupazione.
Tra le dichiarazioni rilasciate in quel periodo, voglio riportarne una che ritengo particolarmente interessante: «... Sono preoccupazioni eccessive», disse il Pontefice «... Il popolo siciliano è esuberante, grida il suo desiderio di separarsi da Roma, ma non troverà mai la forza per concretizzare tale separazione... Desideri separatisti sorgeranno anche negli anni futuri. E i governi centrali dovranno essere pronti ad affrontare queste nuove realtà. Ma non sarà certamente con l'invio dell'esercito che si risolveranno questi problemi... L'Italia è una, ma sarà necessario saperla mantenere unita. Ciò che si potrà fare solamente con una sana, giusta, equilibrata politica».
La «spinta separatista siciliana», si legge in un'altra dichiaratone del Pontefice, «non sarà un fatto isolato, perché desideri separatisti sorgeranno anche negli anni futuri».
Questa profezia si sta avverando ai nostri giorni con «le spinte separatiste della Val Padana».
E non saranno queste le ultime «spinte separatiste», perché il seParatismo ha radici profonde.
Le Profezie di Pio XII a cura di Baschera p. 151