Pagina 14 di 15 PrimaPrima ... 4131415 UltimaUltima
Risultati da 131 a 140 di 143

Discussione: Prezzo della sposa

  1. #131
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Europecountry Visualizza Messaggio
    come stabiliscono le leggi in TUTTO il mondo.
    magari poterlo dire...

  2. #132
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Firenze/Ginevra/New York, 7 MARZO 2001 -
    L'UNICEF lancia una campagna mondiale
    contro la pratica dei matrimoni precoci: in troppi paesi la metà di tutte le bambine e
    ragazze vengono maritate prima dei 18 anni. La campagna, lanciata in occasione della
    giornata internazionale della donna, è accompagnata da un nuovo rapporto pubblicato
    oggi dall'UNICEF su I Matrimoni precoci, che esamina perché questa pratica continui e
    sia addirittura in crescita fra le fasce di popolazione che vivono in estrema povertà.
    "Forzare dei bambini, specialmente femmine, al matrimonio in giovane età può essere
    fisicamente e moralmente dannoso" - ha dichiarato Carol Bellamy, Direttore generale
    dell'UNICEF - "e viola i loro diritti alla libertà personale e alla crescita. Eppure sinora
    non si è mai considerato il matrimonio precoce come una violazione dei diritti umani in
    sé e per sé". Questo passo è necessario se si vogliono cambiare le cose, "nella direzione
    di un crescente movimento per mettere fine alla silenziosa disperazione di milioni di
    bambini e soprattutto bambine, che vengono segregati in una vita di miseria e
    sofferenze", ha detto Carol Bellamy.
    Il rapporto esamina molte delle implicazioni del matrimonio in giovane età, dalla
    restrizione alla libertà personale alle conseguenze sulla salute e sull'istruzione. Per
    entrambi, maschi e femmine, il matrimonio precoce ha gravi conseguenze fisiche,
    intellettuali, psicologiche ed emotive, e riduce drasticamente le possibilità di istruzione e
    di crescita personale.
    Ma per le bambine comporta anche, quasi sempre, una gravidanza precoce - che causa
    alti tassi di mortalità materna - ed è probabile che porti ad una vita di totale asservimento domestico e sessuale.
    Le adolescenti, inoltre, sono più esposte delle donne adulte alle infezioni trasmesse sessualmente, incluso l'HIV/AIDS;
    e sono tanto più a rischio in quanto è diffusa in molti paesi la falsa credenza che se un uomo giace con una vergine,
    guarirà dall'HIV/AIDS.

    I matrimoni in giovane età esistono un po' ovunque, ma sono molto diffusi soprattutto in
    alcune aree dell'Africa e dell'Asia meridionale. Queste le percentuali di ragazze maritate
    tra 15 e 19 anni in alcuni paesi: riguarda
    Repubblica Democratica del Congo 74%
    Niger 70%
    Afghanistan 54%
    Bangladesh 51%
    Honduras 30%
    Iraq 28%
    La povertà è uno dei principali fattori che rafforzano la pratica dei matrimoni precoci: in
    Bangladesh i genitori in miseria vengono convinti a separarsi dalle figlie con promesse di
    matrimonio o con falsi matrimoni, usati per avviare le ragazze alla prostituzione in altre
    zone; ricerche in Iraq indicano un aumento dei matrimoni precoci proprio in rapporto alla
    crescente povertà del paese.
    Anche il desiderio tradizionale di evitare gravidanze al di fuori del matrimonio è un
    fattore di primaria importanza. Una recente indagine dell'UNICEF ha mostrato che il
    44% delle donne tra i 20 e i 24 anni in Niger erano state maritate prima dei 15 anni
    proprio per questo motivo; nelle comunità prese in esame qualsiasi decisione riguardante
    il momento del matrimonio e la scelta dello sposo era stata compiuta dal padre.
    L'abuso è comune nei matrimoni in giovane età. Dati provenienti dall'Egitto indicano che
    il 29% delle spose adolescenti sono state picchiate dai mariti (o dal marito e da altri) e
    che il 41% di queste mogli bambine sono state picchiate durante la gravidanza. Uno
    studio in Giordania, pubblicato nel 2000, ha rilevato che il 26% dei casi riportati di
    violenza domestica erano stati compiuti contro mogli di età inferiore ai 18 anni.
    La violenza domestica è la causa per alcune ragazze di una fuga disperata. "Quelle che lo
    fanno e quelle che scelgono uno sposo contro il volere dei genitori possono essere punite
    e perfino uccise dai familiari. Queste ragazze corrono il rischio del 'delitto d'onore',
    frequente in Bangladesh, Egitto, Giordania, Libano, Pakistan, Turchia e in altri paesi"
    sottolinea il rapporto UNICEF.

    http://www.unicef-irc.org/presscentr...easeid7ita.pdf



  3. #133
    Amministratore
    Data Registrazione
    04 Mar 2002
    Messaggi
    3,154
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ancjmochi Visualizza Messaggio
    che schifo di thread, un lurido pedofilo che trova pure chi lo difende e lo giustifica
    Nick cancellato. Al prossimo clone cancelliamo anche il nick principale.

  4. #134
    Avanguardia Estetica
    Data Registrazione
    16 Feb 2008
    Messaggi
    475
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Artico Visualizza Messaggio
    Punto primo. Io stò parlando di escissione, che è cosa diversa dall'infibulazione.

    Punto secondo.
    La circoincisione vera e propria consiste nella asportazione del prepuzio in persone perfettamente sane. Per prescrizione religiosa.
    La fimosi è un restringimento della pelle che riveste il glande. E la cosa è alquanto diversa.
    avendo una fimosi, sono stato circonciso. La differenza con la circoncisione rituale è solo nel fatto che quella è... rituale, ma io sono circonciso esattamente come un qualunque ebreo che non soffrisse di fimosi.

  5. #135
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Jul 2010
    Messaggi
    619
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Artico Visualizza Messaggio
    E cosa avresti dimostrato caro il mio troll?


    l'abbiamo scovato subito

  6. #136
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    12 May 2009
    Messaggi
    7,952
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    C'è un qualcosa che non riesco a comprendere, non dite che sto giustificando questo triste episodio per favore, ma cercate di rispondermi..

    Le due cose che ho sentito spesso nei vostri post sono state:

    1) Possono fare quello che vogliono, ma a casa loro, non qui, sono in Italia e devono rispettare le leggi italiane

    2) Quello che è avvenuto è scandaloso perchè in nome di una tradizione antica e barbara, si sono calpestati i diritti umani di una ragazzina indifesa

    Sul primo punto, quello che non riesco a comprendere è il motivo per cui, noi dovremmo allora lamentarci del fatto che altri paesi non occidentali non rispettano i diritti umani, e praticano l'infibulazione, la Clitoridectomia o la circoncisione.

    Perchè quando costoro lo fanno a casa loro, noi ci lamentiamo giustamente del fatto che essi non rispettano i diritti umani? Se vige il ragionamento per cui "ognuno è padrone in casa propria", anche le sanzioni internazionali operate dall'Onu per il non rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo, non avrebbero senso..

    Ora, questa bambina al momento non stava lamentando nessuna violenza personale, anzi le sembrava la cosa più normale del mondo essersi sposata in così tenera età, la legge ha messo sotto processo il "marito" perchè questa bambina non sarebbe ancora in età per capire se vuole o meno contrarre matrimonio...
    Mi sembra giusto da una parte, ma dall'altra ad oggi in Italia la podestà genitoriale la perdono i genitori a 18 anni, quindi la ragazza italica teoricamente non sarebbe libera comunque fino a quella età, dovendo "rispondere" ai dettami dei genitori nei campi più svariati.

    Se per la cultura serba, la ragazza è "succube" dei genitori, per quella italiana lo è altrettanto fino a 18 anni, ne cambiano solo i "modi", lì dovendo contrarre matrimonio, qui non potendolo contrarre fino a quella età.

    Ora, io non lo so se è giusto o sbagliato, se i diritti della bambina (ma poi è il caso di chiedersi, quali diritti?) sono stati violati dal fare sesso col "marito" in età così giovane, o trovarsi piuttosto in questa situazione con la possibilità di vedere il marito in galera, quando lei stessa non si lamentava di questa situazione.

    Insomma non so se sono stato chiaro, da un lato non capisco il concetto del "facciano quello che vogliono ma a casa loro" (noi ci lamentiamo spessissimo delle pratiche in uso in quei paesi, pena di morte o lapidazione, compresa), dall'altro non capisco perchè i diritti umani vengono portati a metro di giudizio, quando anche questi non sono altro per dirla alla Kelsen che una imposizione coattiva dettata dall'ordinamento internazionale.

    C'è veramente un qualcosa, che può permetterci di giudicare con obiettività ed oggettività questo ragazzo kosovaro e dire che è giusto che venga punito?

  7. #137
    Avanguardia Estetica
    Data Registrazione
    16 Feb 2008
    Messaggi
    475
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hidetoshi777 Visualizza Messaggio
    C'è un qualcosa che non riesco a comprendere, non dite che sto giustificando questo triste episodio per favore, ma cercate di rispondermi..

    Le due cose che ho sentito spesso nei vostri post sono state:

    1) Possono fare quello che vogliono, ma a casa loro, non qui, sono in Italia e devono rispettare le leggi italiane

    2) Quello che è avvenuto è scandaloso perchè in nome di una tradizione antica e barbara, si sono calpestati i diritti umani di una ragazzina indifesa

    Sul primo punto, quello che non riesco a comprendere è il motivo per cui, noi dovremmo allora lamentarci del fatto che altri paesi non occidentali non rispettano i diritti umani, e praticano l'infibulazione, la Clitoridectomia o la circoncisione.

    Perchè quando costoro lo fanno a casa loro, noi ci lamentiamo giustamente del fatto che essi non rispettano i diritti umani? Se vige il ragionamento per cui "ognuno è padrone in casa propria", anche le sanzioni internazionali operate dall'Onu per il non rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo, non avrebbero senso..

    Ora, questa bambina al momento non stava lamentando nessuna violenza personale, anzi le sembrava la cosa più normale del mondo essersi sposata in così tenera età, la legge ha messo sotto processo il "marito" perchè questa bambina non sarebbe ancora in età per capire se vuole o meno contrarre matrimonio...
    Mi sembra giusto da una parte, ma dall'altra ad oggi in Italia la podestà genitoriale la perdono i genitori a 18 anni, quindi la ragazza italica teoricamente non sarebbe libera comunque fino a quella età, dovendo "rispondere" ai dettami dei genitori nei campi più svariati.

    Se per la cultura serba, la ragazza è "succube" dei genitori, per quella italiana lo è altrettanto fino a 18 anni, ne cambiano solo i "modi", lì dovendo contrarre matrimonio, qui non potendolo contrarre fino a quella età.

    Ora, io non lo so se è giusto o sbagliato, se i diritti della bambina (ma poi è il caso di chiedersi, quali diritti?) sono stati violati dal fare sesso col "marito" in età così giovane, o trovarsi piuttosto in questa situazione con la possibilità di vedere il marito in galera, quando lei stessa non si lamentava di questa situazione.

    Insomma non so se sono stato chiaro, da un lato non capisco il concetto del "facciano quello che vogliono ma a casa loro" (noi ci lamentiamo spessissimo delle pratiche in uso in quei paesi, pena di morte o lapidazione, compresa), dall'altro non capisco perchè i diritti umani vengono portati a metro di giudizio, quando anche questi non sono altro per dirla alla Kelsen che una imposizione coattiva dettata dall'ordinamento internazionale.

    C'è veramente un qualcosa, che può permetterci di giudicare con obiettività ed oggettività questo ragazzo kosovaro e dire che è giusto che venga punito?
    In effetti non ti sei espresso in maniera chiarissima, ma alla tua ultima domanda è facile rispondere: qualcosa che può permetterci di dire che il kosovaro è giusto che venga punito c'è, e sono le nostre leggi.
    Per la legge italiana qualsiasi atto sessuale con un infratredicenne è stupro. Non si indaga nemmeno la consensualità: è stupro e basta, anche se per il minore era la cosa più naturale del mondo.

    Questo fatto va visto alla luce di ciò. Per parlare di lui/lei consenziente, o di "imposizione culturale", di matrimonio celebrato in base a quelle determinata cultura e non di stupro vero e proprio, eccetera, ci sono ancora le attenuanti generiche, che faranno sì che il kosovaro, qualora venisse condannato per lo stupro, riceverà una pena certo inferiore a quella che riceverebbe uno stupratore di minorenni che dovesse costringere al sesso una ragazzina con la violenza.

    "Facciano quel che vogliono a casa loro" significa dunque che se in Kosovo certe pratiche sono consentite, se è normale cedere una figlia dodicenne in matrimonio in cambio, non so, di una mandria di vacche, ebbene lì, in Kosovo, possono farlo (per me restano usanze barbare, ma finché si estrinsecano in un paese straniero che le tollera, cavoli loro).
    Quindi il nostro kosovaro avrebbe dovuto celebrare il suo matrimonio a Pristina e restarsene lì. Venendo in Italia, ci si sottopone automaticamente ed irrimediabilmente alla legge italiana, dalla quale non si è esclusi né per l'appartenenza ad un altro popolo o ad un'altra cultura, né per altri motivi.
    Onde evitare, ad esempio, che se io in Italia metto incinta una dodicenne (ovviamente sposandomela, eh! Mica sono un mascalzone) finisco in galera in quanto italiano, mentre un rom resta libero perché nel suo caso non sarebbe reato, ma "cultura".
    Perché ci mancherebbe pure che in Italia, in CASA MIA, ci siano condotte vietate a me e consentite agli ospiti. Saremmo proprio alla frutta.

  8. #138
    Signore di Trieste
    Data Registrazione
    10 Oct 2007
    Località
    trst - triest
    Messaggi
    12,710
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hidetoshi777 Visualizza Messaggio
    C'è un qualcosa che non riesco a comprendere, non dite che sto giustificando questo triste episodio per favore, ma cercate di rispondermi..

    Le due cose che ho sentito spesso nei vostri post sono state:

    1) Possono fare quello che vogliono, ma a casa loro, non qui, sono in Italia e devono rispettare le leggi italiane

    2) Quello che è avvenuto è scandaloso perchè in nome di una tradizione antica e barbara, si sono calpestati i diritti umani di una ragazzina indifesa

    Sul primo punto, quello che non riesco a comprendere è il motivo per cui, noi dovremmo allora lamentarci del fatto che altri paesi non occidentali non rispettano i diritti umani, e praticano l'infibulazione, la Clitoridectomia o la circoncisione.

    Perchè quando costoro lo fanno a casa loro, noi ci lamentiamo giustamente del fatto che essi non rispettano i diritti umani? Se vige il ragionamento per cui "ognuno è padrone in casa propria", anche le sanzioni internazionali operate dall'Onu per il non rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo, non avrebbero senso..

    Ora, questa bambina al momento non stava lamentando nessuna violenza personale, anzi le sembrava la cosa più normale del mondo essersi sposata in così tenera età, la legge ha messo sotto processo il "marito" perchè questa bambina non sarebbe ancora in età per capire se vuole o meno contrarre matrimonio...
    Mi sembra giusto da una parte, ma dall'altra ad oggi in Italia la podestà genitoriale la perdono i genitori a 18 anni, quindi la ragazza italica teoricamente non sarebbe libera comunque fino a quella età, dovendo "rispondere" ai dettami dei genitori nei campi più svariati.

    Se per la cultura serba, la ragazza è "succube" dei genitori, per quella italiana lo è altrettanto fino a 18 anni, ne cambiano solo i "modi", lì dovendo contrarre matrimonio, qui non potendolo contrarre fino a quella età.

    Ora, io non lo so se è giusto o sbagliato, se i diritti della bambina (ma poi è il caso di chiedersi, quali diritti?) sono stati violati dal fare sesso col "marito" in età così giovane, o trovarsi piuttosto in questa situazione con la possibilità di vedere il marito in galera, quando lei stessa non si lamentava di questa situazione.

    Insomma non so se sono stato chiaro, da un lato non capisco il concetto del "facciano quello che vogliono ma a casa loro" (noi ci lamentiamo spessissimo delle pratiche in uso in quei paesi, pena di morte o lapidazione, compresa), dall'altro non capisco perchè i diritti umani vengono portati a metro di giudizio, quando anche questi non sono altro per dirla alla Kelsen che una imposizione coattiva dettata dall'ordinamento internazionale.

    C'è veramente un qualcosa, che può permetterci di giudicare con obiettività ed oggettività questo ragazzo kosovaro e dire che è giusto che venga punito?
    si la legge, la nostra legge non permette comportamenti del genere, basta questo o tutti sono al di sopra delle leggi?

  9. #139
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Apostata_tv83 Visualizza Messaggio
    Sul primo punto: per realtà non possiamo attaccare altri paesi perché hanno usanze che noi consideriamo "barbare" ma possiamo pacificamente premere affinché la popolazione comprenda che forse quelle usanze non permettono la realizzazione della persona umana e la sua libertà di scelta.

    Qui ci sono leggi basate sulla visione occidentale del mondo. Superiori o inferiori? Non lo so ma queste sono. Una bambina non si sposa e non ha rapporti sessuali con persone troppo mature. Che la ragazza non percepisca questo è possibile, ma un 21n kosovaro ha tutte le facoltà per comprendere che il suo atto è proibito qui...
    Tempo fa un collega di lavoro di uno che conoscevo..si fece qualche mese di galera per aver bevuto una lattina di birra in Arabia Saudita..
    E visti i guasti dell'alcolismo..mi sembra un provvedimento del tutto legittimo..come arrestare chi sposa una minore da noi...
    La reciprocità funziona qualche volta..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  10. #140
    Avanguardia Estetica
    Data Registrazione
    16 Feb 2008
    Messaggi
    475
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da testadiprazzo Visualizza Messaggio
    Tempo fa un collega di lavoro di uno che conoscevo..si fece qualche mese di galera per aver bevuto una lattina di birra in Arabia Saudita..
    E visti i guasti dell'alcolismo..mi sembra un provvedimento del tutto legittimo..come arrestare chi sposa una minore da noi...
    La reciprocità funziona qualche volta..
    per me è una cosa fuori dal mondo, in galera, in tutto il mondo, ci dovrebbe andare altra gente per ben altri motivi.
    Sta di fatto che se vado in Arabia Saudita non mi metto a bere alcool per strada. Perché a casa loro rispetto le loro leggi.

 

 
Pagina 14 di 15 PrimaPrima ... 4131415 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. imporre un prezzo massimo nel prezzo delle case
    Di nafplio nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 302
    Ultimo Messaggio: 02-06-20, 06:33
  2. Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 29-10-07, 22:07
  3. L’anello della sposa e la mistagogia eucaristica
    Di Caterina63 nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-12-05, 16:41
  4. La Falchi sposa un operaio della Fiat....
    Di Oli nel forum Fondoscala
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 23-03-05, 23:24
  5. Prezzo della Benzina
    Di S.P.Q.R. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-11-02, 18:17

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito