







Non si tratta di pregiudizi, non si tratta di comprensione.
Si tratta di rifiutare qualsiasi alibi, che sia morale, religioso o quello che Le pare, che giustifichi la violenza. E quella che Lei descrive io la comprendo perfettamente, si tratta di comprare un essere umano, svilirlo, usarlo, in nome di un "retaggio culturale" che di culturale nn ha nulla. E guarda caso questo essere umano è molto spesso bambino, donna....
Mi creda, l'ho già scritto in altro 3d, ringrazio ogni mattina il caso o la sorte che mi ha fatto nascere e vivere in questa latitudine e longitudine, senza essere esiliata come vedova o prostituita a 4 anni in onore di una dea come succede in India, che mi permette di non dovere mettere il burqua come fanno migliaia di donne a Kabul e che non sia giudicato tutto sommato accettabile che venga sfigurata con l'acido delle batterie come succede a decine di donne in Balgladesh...
500 donne in Italia entrano in clandestinità, certo, e molte, troppe, denunciano violenze. Questa feroce ingiustizia non rende meno ingiuste di un capello le altre.


Certo, le due guerre mondiali scatenate dalle oligarchie finanziarie e reazionarie contro l'Europa sociale, tradizionale e nazionale, che hanno portato al dominio americano-sovietico del Mondo, alla creazione di una cultura fondata sul Nulla, al multirazzialismo multirazzista.


Società multietnica? certamente sì. Integrazione? altrettanto. Ma lo sforzo dev'essere da ambo le parti. E non può consistere nel trapianto tout court di tradizioni nel tronco dei nostri valori. Valori che si esprimono nelle leggi. Se un immigrato desidera integrarsi è chiaro che dovrà rinunziare a determinate tradizioni che confliggono con quelli di una società liberale. E tra i valori di una società liberale ci sono la tutela dell'infanzia e la dignità della donna. Valori da applicare e non da sventolare in qualche manifestazione salvo poi dimenticarsene quando una giovane ragazza che desiderava soltanto vivere con il ragazzo che amava è stata sgozzata da suo padre. Si chiamava Hina Saleem e non dev'essere dimenticata







