





non si può bandire un pezzo di storia!
io sono cristiano,ho ricevuto i sacramenti,credo nella grandiosità del messaggio di pace,di carità,di fratellanza di Nostro Signore.
ho tutto il diritto di manifestare parte di questi insegnamenti e di trasmetterli all'interno di uno Stato libero e democratico.
tale diritto non riguarda però un singolo Credo,bensì tutte le espressioni del pensiero dei singoli uomini qualora non arrechino danno al buon costume.
è un grande principio che sta alla base del concetto di Laicità: il Pluralismo!
vale per i cristiani,per gli ebrei,per gli islamici,per i buddhisti,per gli agnostici,per gli atei...
proprio nel rispetto di questa moltitudine di pensieri e nel pari trattamento che riserva lo Stato a ciascun cittadino che i luoghi pubblici non offrono manifestazioni di religiosità.
le manifestazioni di religiosità sono perfino garantite e tutelate,con tanto di riti e celebrazioni,ma all'interno degli appositi spazi dedicati al Culto,senza limitazione alcuna.
ma è giusto separare la dimensione religioso-spirituale dalla sfera istituzionale-pubblica che segue le sue regole ma nel pieno rispetto della libertà di associazione,di pensiero,di religione di chi porta con se un bagaglio culturale fatto di valori e principi di millenaria memoria.




stavolta quoto demi romeo









