
Originariamente Scritto da
Giò91
Questi sono discorsi da liberali o da comunisti, non da fascisti.
La civiltà dell'Europa ariana (e cristiana) ha dimostrato nei secoli che la sua vocazione principale è l'Impero.
Gli indoeuropei erano un popolo di guerrieri che sottomise tutti i popoli autoctoni pre-indoeuropei imponendo su di essi il loro dominio, la loro lingua, i loro culti olimpico-solari, gli usi e i costumi o sterminandoli senza troppi problemi.
Infatti le più antiche civiltà europee sono civiltà guerriere: l'Ellade micenea così come quella di Sparta e Atene; la Roma arcaica così come quella imperiale; le tribù germaniche e i popoli del Nord.
Le Crociate, le guerre sante e la Reconquista sono le più alte espressioni del valore guerriero della civiltà ariana cristiana.
Quando Roma aveva un'Impero che andava dalla Spagna alla Persia, dall'Inghilterra all'Algeria, le tribù africane non conoscevano ancora la scrittura.
Di fronte ai canoni dell'arte romana (utilitas, firmitas e venustas) l'arte africana è nulla.
Per non parlare poi dei canoni estetici dell'Ellade classica.
Questo è il modello di "kaloskaiagathos" del mondo ario-greco:
Questo invece è l'espressione della visione del mondo africana in campo artistico:
Questi sono i guerrieri ario-europei:
Questi invece i guerrieri africani: