http://www.corriere.it/politica/08_luglio_13/tremonti_intervista_299dfd28-50a2-11dd-b816-00144f02aabc.shtml
Adesso sono presi dalla paura.
Di fronte alla crisi mondiale lo stato partitocratrico romano perde la sua sicurezza.
Corrono.
Parlano del federalismo.
Credono di fermare il processo di liberazione del Nord dando qualcosa.
Il fatto che incominciano a cedere significa che la diga del potere partitocratrico coloniale romano ha delle crepe.
Il freno creato ad arte, e messo a fermare lo sviluppo politico del Nord, non regge più.
Ormai la promessa di federalismo, che poi essendo solidale rimane tutto pressoché come prima, suscita il sorriso.
Aspettiamo il rumore del crollo.
Non si può fermare la Storia.
Ritorneremo ad essere liberi ed indipendenti.




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