



voi chi?
sono daccordissimo con te, e da emigrato non sono assolutamente contrario all'immigrazione.
pero un conto e' emigrare perche' si vuol cercare una situazione di vita migliore, un altro e' perche si e' obligati da fattori esterni.
La vera politica seria, e' quella di primo, vedere chi e perche' fomenta queste immigrazioni.Bloccarli, e poi con un altro tipo di immigrazione integrare gli immigrati.
Ma non ti rendi conto che gli immigrati vengono lasciati entrare sopratutto per
abbassare le condizioni di vita degli autoctoni? Gli immigrati sono solo un pedina, esattamente come noi.


papero non è del tutto vero.
ti faccio un esempio vissuto di persona.
i paesi del golfo persico sono fondati sull'immigrazione, sono pieni di immigrati, sia occidentali che (soprattutto) indiani e pachistani.
l'immigrazione clandestina è un fenomeno risibile, sono praticamente TUTTI regolari.
e non credo che arrivare a Dubai da Pakistan o dall'Iran sia più difficile che arrivare in Italia dalla Nigeria....
però di irregolari là non ce ne sono. come mai??






io parlavo del fenomeno della migrazione in se.
La discussione sulla clandestinita' subentra solo se uno stato pone dei limiti agli ingressi, specialmente poi quando ha delle frontiere che piu' permeabili non si puo' come l'Italia.
Detto questo: io son favorevole a tutte quelle azioni che riducono la criminalita' (non la clandestinita' che e' una cosa diversa)
Ergo: se la prostituta denuncia il pappa, diventa "regolare", se il muratore rumeno denuncia il "caporale" diventa 'regolare"
Poi sono molto favorevole ai voucher per pagare badanti e domestiche: fanno emergere il lavoro nero, regolarizzano de facto la gente che lavora e cosi' via...
Misure pratiche che ridurrebbero l'area di clandestinita'.


la procedura è lunga e complessa, e soprattutto non esistono i c.d "block visa" come in altri paesi. sono tutti visti individuali.
per cui se a un'azienda servono, per dire, 50 saldatori, non può richiedere un visto generico x "50 welders" e poi far entrare chi vuole: deve richiedere esattamente le persone che entreranno, nome cognome e documento di identità, nonchè certificato professionale che comprovi che siano appunto dei saldatori qualificati.
senza, non si entra.
e, ribadisco, nonostante questo i clandestini sono pressochè inesistenti...in un paese con centinaia di chilometri di coste deserte, bagnate da un mare quasi sempre calmo, nelle quali sarebbe facilissimo sbarcare..
e invece non arrivano. ci sono più indiani clandestini in Italia che negli Emirati, ci scommetterei la casa...


nessuno stato può accogliere chiunque senza limiti.
e, come dicevo nell'esempio di prima, ci sono stati con frontiere permeabili dove però i clandestini sono pressochè assenti....entra solo chi ha un lavoro.
o sono bravi loro, o siamo dementi noi, o un mix delle due cose...



