Sulla metro di Milano (io prendo la verde e la gialla) abbiamo anche la fortuna di avere a ogni fermata i simpatici violinisti, più o meno a tutte le ore, quindi non ci si sente mai davvero soli; ho più paura a fare di sera i sottopassaggi deserti, quelli sì mi inquietano e li faccio accelerando il passo se mi capita, perchè è una situazione da film...





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