



Noi, quelli che hanno votato LA DESTRA, non ce ne cale una fava della destra liberale.
Pochi, forse, ma dannatamente incazzati.
E NON impreparati. Ci danno dei vecchi... si, come Del Piero...
Guardate a casetta mia: Santa Margherita Ligure, sapete quel paesello dove ha castello il Silvio Nazionale. Guardate le percentuali...
I veri Camerati sono nati all'Opposizione, non hanno difficoltà a difendere le posizioni. D'altronde, non ne bastano 300 per sterminare Serse?
Vi attendo su www.ladestratigullio.com.
Il resto è antifascismo alla Fini.
Basta orinare, di Fiuggi ne basta una.
In alto i cuori.












Ma io vorrei capire una cosa : oggi tutti gli iscritti e simpatizzanti de LaDestra concordano nel dare un giudizio negativo sulla Santanchè e salutano positivamente la sua uscita dal partito.
Bene,io sono d'accordo.
Però vorrei sapere...ma la Santanchè chi la scelse come candidata premier?
Avviso per gli iscritti con tendenze galoppine : non mi dite il congresso,per favore evitiamo di offendere lintelligenza delle persone,perchè offendereste non solo la mia ma anche quella di voi stessi.
Ora...vi pare giusto che chi ha voluto la Santanchè(vale a dire chi si è reso protagonista di un grave errore politico come quello di sbagliare il candidato premier),si ricandidi?
Storace deve farsi da parte,assumendosi la responsabilità di un grave errore politico.


Non credo ci sia nulla da rallegrarsi sull'uscita della Santanchè dal partito. La scelta che fu fatta da Storace di designarla candidato premier, era l'unica che ci poteva consentire di uscire dal ghetto nel quale Fini (e il Cavaliere) ci avevano relegato. Sono convinto che dei voti presi da La Destra alle ultime politiche, una buona percentuale è stato conquistato dalla grinta di Daniela Santachè. Credo che lei non abbia fallito semmai ha fallito il duo Strace/Bontempo (basta vedere le risibili percentuali di Roma e del Lazio in genere) e l'idea che potesse ancora esistere un partito identitario di Destra senza cadere nel radicalismo di FN.
Oggi senza la Santanchè La Destra non è altro che l'ennesimo partitino della microgalassia della destra radicale italiana.
Intanto Fini e Berlusconi stanno costruendo un centrodestra senza radici storiche, abiurando il ns. passato ed i ns. valori.
Il problema è sempre il solito: o si resta ancorati fieramente al proprio passato in un isolamento politico eterno, oppure si scende a patti con il nemico (FI/AN) e si contribuisce alla nascita del PDL sperando e cercando di portare quella storia fatta di valori, idde e quant'altro che ci ha caratterizzato dal 1945 ad oggi.
Daniela Santanchè a scelto questa strada, gli altri l'isolamento.
Va bene così ma alla fine a vincere e a contare saranno i Fini, i Gasparri ed i Matteoli.
Saluti


Turco ma che stai dicendo?
La sola Fiamma pesava quasi 1%,cioè quasi la metà dei voti ottenuti.
Nelle regioni della Santanchè(Lombardia e Piemonte)ci sono stati fra i peggiori risultati.
La Santanchè in tv piaceva a quelli del PDL,che però appunto hanno votato PDL.
Basta con questa leggenda giornalistica