Del fascismo sono arrivate nel 2008 solo storpiature, o comunque le cazzate che ha prodotto (e secondo me ne ha prodotte), e MAI i fattori positivi.
Fosse di destra o non di destra, la dottrina fascista, così complessa e profonda, è giunta comunque nel 21 secolo solo come fosse un insieme di xenofobia, pseudo-fanatismo religioso e razzismo biologico del più becero.
Come è possibile?
Perchè?
Travisandone (o alterandone) totalmente i contenuti, essa è stata forse deliberatamente "trasformata" da "qualcuno", in modo che fosse un insieme di idiozie che solo appunto qualche cerebroleso potesse fare proprie? In modo tale che, appunto, l'equazione fascista=cerebroleso fosse tanto evidente da non ammettere neppure contraddittorio? In modo che non fosse più "pericolosa"?
O questa "stereotipizzazione" è stata un processo "naturale", e non condizionato da nessuno?
Il modo migliore per far scomparire un'ideologia rivoluzionaria è stato, quindi, forse quello di modificarla in modo che solo gli idioti totali la potessero seguire?
Certo, gli idioti in quanto tali non sanno organizzarsi in un movimento culturale, non hanno la capacità per produrre un pensiero alternativo... insomma, non possono fare danni rilevanti.
Al massimo possono picchiare qualche musulmano o dare della scimmia a qualche persona di colore: il che gioca ovviemente a favore di chi, appunto, ha creato lo stereotipo "fascismo=delinquenza e violenza".
Di certo non avranno mai néla capacità, néla voglia di capire ed affrontare le reali ingiustizie, le reali gabbie, la reale discriminazione: quella su scala globale, cioè la negazione dell'autodeterminazione per molti popoli.
E i "burattinai" se ne staranno felici e contenti, a guardare i burattini che si ammazzano fra di loro.
Si chiama esportazione del conflitto.
Fonte: deliri personali.




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