La liberalizzazione assoluta nel porto d'armi nell'Europa della decadenza.
Contrario: preferisco confidare in uno Stato autorevole.
Contrario: come fasciopacifista arcobaleno odio la violenza.
Contrario: sarebbe una deriva americanista.
Favorevole: meglio il far west del politicamente corretto.
Favorevole: è senz'altro un diritto naturale.
Favorevole: è utile a risvegliare coscienze intorpidite.


La liberalizzazione assoluta nel porto d'armi nell'Europa della decadenza.


La decadenza è una conseguenza diretta della mancanza di armi. Una popolazione armata non sarà mai decadente.


Fortunatamente la libera circolazione di armi in Europa non arriverà mai.
Fortunatamente perchè essa rappresenta il trionfo dell'individualismo più estremo, in cui ognuno è giudice e giuria di se stesso e rifiuta a priori l'autorità di uno Stato.
Insomma, il passo conclusivo per l'annullamento della concezione di comunità (locale, nazionale eccetera eccetera) tipicamente europea.


Io preferisco l'arma bianca


Il discorso a mio giudizio non è facile.
In una società rettamente ordinata, non ho dubbi sul fatto che le armi debbano essere liberamente portate dalle classi politico-militari e dalle forze di ordine interno.
Penso che più limitato debba essere il diritto a portare armi (bianche o da fuoco) per le classi dell'imprenditoria e delle professioni (con distinzione, magari, di chi è riservista) e penso che limitatissimo debba essere tale diritto per le classi lavoratrici.
In America il discorso è differente: quella è nata come società di liberi ed uguali, le armi sono viste, al pari del federalismo e della divisione dei poteri, come garanzia del singolo verso gli abusi di potere delle autorità. Manca il retaggio di uno Stato ordinatore, che in fondo in Europa ancora sopravvive, anche se in forme degenerate.




Più o meno il discorso è questo.
In America è un retaggio (fuori tempo massimo probabilmente, ma questo è un altro discorso) dell'epoca della Frontiera e della mancanza di fiducia verso le autorità centrali che da sempre cova nel cittadino-medio.
In Europa, nonostante tutto, la concezione di Stato ordinatore, pur con tutte le crisi e i ripensamenti che ha passato dall'Ottocento ad oggi, esiste ancora.
Diciamo che la libera circolazione di armi è uno dei discorsi più ultra-liberal e al tempo stesso paradossalmente "anarchici" che si possano fare


Come curiosità storica, il totalitario Terzo Reich ha drasticamente allentato la legislazione sulla detenzione delle armi, rispetto al regime precedente.


Il diritto di portare armi è uno dei fondamenti del diritto germanico, ma anche nella società Latina e Greca bisogna ricordare come in origine il potere decisionale appartenesse all'assemblea degli uomini in armi. Possiamo anche spostarci fuori dall'Europa e vedere esempi come quello del Giappone fino circa al XVI sec.
Portare armi è sempre stato un diritto naturale degli uomini liberi e ha sempre rafforzato l'unità e la cortesia nelle loro comunità nazionali.
Non a caso la limitazione nel diritto di portare armi e duellare ha iniziato ad applicarsi seriamente a partire dall'epoca illuminista, che vede la nascita dello stato leviatano, la fine della libertà per tutti i popoli e la progressiva decadenza dell'Europa.

