







Dialogherei con piacere.
La critica al liberalcapitalismo mi unisce a lui




Propongo a compagni e compagne che stanno frequentando questo forum di fare un analogo sondaggio (ovviamente al contrario) anche nel proprio forum.
Non credo che molti loro vogliano molto dialogare con noi, sebbene punti in comune ci siano. Turigliatto lo ha dimostrato.


Diciamo anche che forse si combatte lo stesso nemico.
Il problema è che ci si prefigge scopi diversi inconciliabili.
Se per assurdo gli estremi lottassero insieme contro lo stesso nemico (semplifico l'imperialismo borghese), una volta abbattuto il nemico comune che si farebbe?
Il dialogo può esserci ma è poco più che accademico.
Non è finalizzato a nulla di concreto.
il comunista medio oggi o è il freakettone drogato sfattone lercio amico dei froci che ripete a pappagallo cazzate buoniste e mielose sulla fratellanza oppure il post-comunista radical chic intellettuale convertito al liberismo ed entusiasta del meticciato.
Non che il dialogo con i rottami che predicano la lotta di classe sia utile ma quanto meno a volte si tratta di persone preparate.
che facciate pulizia o meno io con i comunisti il dialogo non ho alcun interesse a cercarlo. se capita non c'è problema ma non vi è nessuna possibilità di trovare battaglie comuni.
Infatti mi chiedo per quale motivo gente del forum Destra Radicale deve piagnucolare perchè viene censurata nel forum comunista.


Avevo risposto di sì nel senso che se si vogliono argomentare le rispettive posizioni, in certe circostanze lo si può fare. Beninteso niente a che vedere col cercare "punti in comune" (che nel mio caso non esistono), compromessi o vie di mezzo.