le vari componenti per PC e computer stessi sono calati un casino nell'ultimo mese e mezzo...certo intel ha commercializzato i nuovi processori a 45nm ma questi saranno presto soppiantati da altri...


le vari componenti per PC e computer stessi sono calati un casino nell'ultimo mese e mezzo...certo intel ha commercializzato i nuovi processori a 45nm ma questi saranno presto soppiantati da altri...


le ultime previsioni a un anno danno il barile a 74$..
considerate che il costo di estrazione del petrolio da fanghi canadese è la intorno ai 65$ al barile.. il venezuela per mantenere la bilancia commerciale in pareggio ha bisogno di circa 80$ al barile .. (la loro produzione è calata del 30% in dieci anni grazie al socialismo di Chavez)


mi sono appena fatto una scorpacciata di articoli di Ambrose Evans-Pritchard, miticissimo.
http://www.telegraph.co.uk/finance/c...-meltdown.html
http://www.telegraph.co.uk/finance/c...can-greed.html
http://www.telegraph.co.uk/finance/c...-the-euro.html
http://www.telegraph.co.uk/finance/f...o-Baltics.html
ve li riassumo brevemente: lì si capisce abbastanza bene perchè l'Euro sta affondando e dove andremo a finire.
In pratica risulta che le banche europee hanno investito dei trilioni leva sui mercati emergenti, molto più di quelle anglosassoni e molto spesso prendendo a prestito in $ a tassi più bassi e adesso devono chiudere le posizioni (facendo schizzare il $). Ora quindi l'epicentro della crisi si è spostato in Europa dove oltre a questo problema c'è la mancanza di una leadership comune. L'Austria è la più esposta sui mercati dell'Est mentre la Spagna sul Sud America, a livello che sono molte volti più esposti loro che USA e Giappone messi insieme. La Germania, quella messa per ora meglio economicamente, tende a lasciare che gli altri si risolvano i loro problemi, e su sue pressioni la Bce ha tenuto i tassi troppo alti non capendo subito che il pericolo comune non era l'inflazione affossando le banche europee. Una nota interessante, sembra che se Paulsson non avesse salvato l'AIG (con 85 md$) tutto il sistema bancario europeo sarebbe saltato, facendo così ha dimostrato una visione ben più ampia di Frau Merkel che, credendosi fuori dalla crisi, prima ha rifiutato di formare un fondo comune transatlantico, poi europeo.
Ora per la letizia dell'Europa stanno perciò stanno saltando per aria tutti i paesi emergenti, ed anche i produttori di petrolio, che si erano abituati bene, stanno tirando la cinghia ed andranno nella m.... se solo il petrolio andrà sotto i 50$ il barrel, Russia in testa che rischia seriamente il default.
Come conseguenza di tutto ciò in Europa andiamo "entro natale" verso due tipi di scenari, o si riesce volenti o nolenti ad avere un rafforzamento della guida europea a livello economico a spese delle sovranità nazionali altrimenti si va verso la dissoluzione dell'Euro, col consiglio di controllare la matricola delle banconote che si hanno in casa per verificare che stato le ha emesse..