GRECIA: DEBITO DECLASSATO A SPAZZATURA MENTRE SI AVVICINA DATA RIMBORSI
(ASCA) - Roma, 27 apr - Giornata di forte tensione quella di oggi sui mercati con il doppio declassamento da parte di Standard & Poor's sul debito portoghese e su quello greco, quest'ultimo degradato a 'spazzatura', mentre si avvicinano le prime consisitenti scadenze di rimborso per Atene ed il meccanismo degli aiuti tarda ad essere deciso.
Il 19 maggio prossimo, la Grecia dovra' rimborsare circa 9 miliardi di euro di titoli di stato, mentre gli aiuti, per essere stanziati, dovrannno prima passare attraverso l'approvazione dei parlamenti dei rispettivi paesi europei.
Nel frattempo e' stata convocata per il 10 maggio una riunione straordinaria dell'Eurogruppo per tamponare le scadenze critiche sul debito greco. Lo stesso FMI ha avvertito che la situazione sta diventando insostenibile senza un intervento rapido.
Tempi molto stretti che stanno facendo decisamente innervosire il governo greco. Sul piano di soccorso per la Grecia l'Unione Europea parla con voci diverse, non c'e' chiarezza e questa situazione ''non ci sta aiutando'', ha tuonato il ministro delle finanze di Atene, George Papaconstantinou, parlando ai deputati socialisti. ''Vista l'impossibilita' per noi di accedere ai mercati finanziari - ha detto il ministro - entro il 19 maggio la procedura dovra' essere completata, approvata, firmata e dovranno essere erogati i fondi dal FMI e dall'Ue''.
Papaconstantinou ha sottolineato che la Grecia e' ''sotto pressione'' da parte dei mercati finanziari che ''stanno scommettendo contro di noi'' visto che i costi per l'approvvigionamento di fondi per il governo sono andati alle stelle negli ultimi giorni.
Secondo il Ministro ''la situzione politica in Europa non ci sta aiutando, visto che ci sono spesso voci contrastanti e c'e' poca chiarezza''.
L'Assemblea nazionale francese dovrebbe votare gli aiuti il 4 maggio. La prossima settimana dovrebbe votare anche il Bundestag tedesco, pero' in quest'ultimo caso la situazione e' complicata dalle elezioni politiche, fissate per il 9 maggio prossimo. Da un sondaggio emerge che il 55% dei tedeschi ritiene sbagliato inviare aiuti finanziari alla Grecia, mentre soltanto il 33% degli intervistati si e' dichiarato favorevole.
Tutto cio', mentre peggiorano le condizioni del paese dell'Eurozona. La Banca di Grecia oggi ha avvertito che la recessione per quest'anno potrebbe superare il 2% a causa della ''grande situazione di incertezza'', mentre il ministro delle Finanze Papaconstantinou ha dichiarato che il deficit potrebbe arrivare al 14% del Pil. In questo clima, i sindacati hanno dichiarato uno sciopero generale per il settore privato il 5 maggio prossimo, contro i tagli alla spesa e l'atteggiamento ''neo-liberal'' dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale.
Pesante la reazione sui mercati. La Borsa di Atene e' arrivata a cedere il 6%, registrando il maggior ribasso dall'ottobre scorso. In netto calo anche le altre piazze europee a cominciare da Parigi (Cac 40 -3,82%), Francoforte (Dax -2,73%) e Piazza Affari (Ftse It All Share -3,10%).
Netto il ribasso della borsa spagnola (-4,07%) perche' il paese, insieme a Potogallo e Irlanda e' un altro dei paesi dell'Eurozona che preoccupa per la crescita esponenziale del deficit.
GRECIA DEBITO DECLASSATO A SPAZZATURA MENTRE SI AVVICINA DATA RIMBORSI - Agenzia di stampa Asca
Ecco perchè ci vogliono i carriarmati e l'esercito.
Ed ecco perchè, non vale la pena di buttare soldi per i greci.




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hefico:
