Si è avviato ciò che temevo: un decreto legge firmato Tremonti (DL. 112/2008) che privatizza le università rendendole di fatto delle minifondazioni. Tagli quasi totali ai fondi ed eliminazione del personale docente universitario. Quest'ultima categoria stuprata dalla destra italiana e ignorata dalla cosiddetta sinistra italiana, categoria che non si può certo dire che vive di rendita non facendo nulla, perché basterebbe che andasse all'estero per vedere riconosciuto il proprio impegno (baroni e baronetti a parte, si intende).
Le università dovrebbero campare quindi con i finanziamenti delle industrie italiane (che storicamente non hanno mai investito sulla ricerca comprando pacchetti esteri preconfezionati) e, in caso di mancanza di questi ultimi, il sostentamento graverebbe sulle spalle delle famiglie degli studenti o, per meglio dire, dei clienti. E questo significa meno laureati! Questo significa che se hai i soldi puoi studiare altrimenti cavoli tuoi!
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
Il diritto di studio, quella cosa per cui lo Stato (= CITTADINI per chi non lo sapesse, non lo avesse capito o l'abbia dimenticato) garantisce ai cittadini stessi (alias: tutti lo garantiscono a tutti) viene annientato. L'istruzione diventa così una mera merce da mercato da dare al miglior offerente.
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
Chi non ha i figli ora probabilmente li avrà in futuro e, se questi vorranno fare l'università, dovrà spendere fior di soldi per un diritto fondamentale.
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
Nulla di così pesante per i ricchi, ma per le classi mediobasse sarà un problema e dovrà mandarli a scuole inferiori a livello di struttura e di preparazione.
"Se vuoi qualcosa, compratelo".
L'individualismo con Berlusconi ha preso il sopravvento e si è annullato quel concetto di appartenenza ad uno Stato e di coadiuvazione dei cittadini. Le persone non aiuteranno più le persone tranne che per cose come il volontariato e le istituzione ecclesiastiche (per le quali il business è una torta troppo golosa ma non voglio prendere questa strada), e chi non riuscirà dovrà soccombere, come nella giungla.
Il problema è che si sta parlando di Istruzione, non di orologi.
Stessa cosa avverrà per gli ospedali, le scuole primarie e secondarie, i mezzi pubblici etc.
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
Ma guardate la legge Moratti! Sin dalle scuole elementari gli insegnati dovrebbero scegliere ilk percorso di studi per il bambino! "Questo ha la mentalità da operaio, questo saròà imprenditore, questo impiegato!" Essattamente come in Giappone! E l'UNICEF ha bocciato questa legge e questa mentalità. Bocciato e deninciato. l'UNICEF.
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
I contratti a termine (le tante tipologie di contratti a termine, comprese quelle che legalizzano lo sfruttamento non facendo versare contributi per coperture infortunistiche, maternità, malattia etc.), che ora grazie a Berlusconi potranno essere a rinnovo infinito senza prevedere un obbligo di assunzione a tempo indeterminato, non garantiranno quella stabilità necessaria nemmeno a potersi permettere queste merci (studio, sanità etc.). Inoltre si conosce l'uso maggiore che se ne fa di questi contratti: si usano i lavoratori per un tot tempo e poi si combiano con altri. Terreno già testato e ritestato fin troppo.
Cosa vi è sempre piaciuto di tutto questo?
Come gli USA, dove lo squallido servizio pubblico (o ciò che rimane di esso) è "riservato" ai poveri e ai senzatetto.diventati tali non certo per scelta loro...
Se il servizio pubblico vede del personale e soprattutto una dirigenza corrotta, non significa che va eliminato. Va cambiato, va rieducato, va controllato. Ma il servizio pubblico SERVE a garantire i diritti che altrimenti non sarebbero tali! Non tutti i cittadini possono essere ricchi, se ci sono ricchi ci saranno sempre poveri! E questa non è una frase che vuole sconfinare in chissà quali ideali utopistici, è una frase fine a se stessa che spero tutti abbiate preso come verità da tempo.
Quindi ok la meritocrazia, ma questa non deve sconfinare nel vivi o muori! A mio avviso ci devono essere dei campi in cui la privatizzazione non va bene! I cittadini, se si definiscono veramente tali, devono dare il contributo per GARANTIRE a tutti i cittadini quei diritti, a prescindere da ogni cosa!
Ma la storia italiana, come si è previsto sin dal primo momento in cui Berlusconi è entrato in politica, sta andando in senso opposto. Si sta allontanando dal modello delle democrazie europee. Ci si allontana dallo stato sociale (ha detto "sociale"! parolona! comunista!) che in verità non è nulla di così strambo visto che esiste da quando ci sono le democrazie.
Che cosa vi piace di tutto questo? Io vorrei proprio saperlo... spiegatemelo vi prego.




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......quello che ti 'spetta dopo il.....DOVERE

