per ogni filmato pubblicato venivano regalati vestiti ai senzatetto
Strip in video per gli homeless, è boom di clip ma l'azienda è costretta a cambiare
Virgin Mobile Usa decide di modificare per motivi etici una campagna pubblicitaria di grande successo
MILANO - La campagna pubblicitaria on line si è rivelata un boomerang. E dire che era riuscita a cogliere nel segno. Con un boom di contatti e donazioni. Come spiega il «Wall Street Journal», Virgin Mobile Usa, la compagnia di telefonia mobile del gruppo Virgin, è stata costretta a cambiare in corsa la sua campagna pubblicitaria via web, nata proprio per attirare l'attenzione sul marchio.
LA CAMPAGNA - E dire che il sistema funzionava. Virgin Mobile aveva creato un sito, Strip2clothe.com, in cui invitava gli utenti ad inviare un video con un proprio striptease. Per ogni video pubblicato la Virgin si impegnava a donare un capo d'abbigliamento nuovo ai ragazzi senzatetto americani. Ogni 5 contatti sullo stesso video avrebbero prodotto un'altra donazione di abbigliamento da parte dell'operatore di telefonia Usa. Così nel giro di una settimana oltre 15000 donazioni di capi d'abbigliamento erano state fatte alle organizzazioni che si occupano di distribuire vestiti ai giovani homeless. Tuttavia proprio a causa del suo successo sono cominciati a sorgere i dubbi etici sul'idea. Le organizzazioni caritative cattoliche vicine alle chiese di St. Paul e Minneapolis hanno pubblicamente definito il progetto «inappropriato». E altre associazioni no profit che in un primo tempo appoggiavano l'iniziativa si sono successivamente tirate indietro. E così «Strip2clothe» è diventata «Blank2clothe». Gli utenti non sono ora più invitati a mandare video in cui si spogliano, ma clip in cui cantano o si esibiscono: rigorosamente vestiti. Chissà se anche in questo caso arriveranno migliaia di video in pochi giorni.
Marco Letizia
21 luglio 2008
Corriere 21.07.08




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