gionata non e' molto democratico. chi non la pensa come lui e' dappoco.
adesso arriva al "razzismo" nientepocodimeno


gionata non e' molto democratico. chi non la pensa come lui e' dappoco.
adesso arriva al "razzismo" nientepocodimeno


[quote=GionataPacor;8283262]Un'Europa federalista che abbia competenza esclusiva in politica estera ti pare che sia "politicamente una larva"?
Sì, se si parla solo di politica estera, e soprattutto se si parla della politica estera che l'Unione pratica oggigiorno. Solo chi è forte è rispettato, e può proporre un modello positivo. Una Federazione composta da una miriade di Stati senza nessun effettivo raccordo politico-culturale tra loro continuerebbe a comportarsi da lacché degli USA.
La differenza principale tra la mia e la tua idea sta nel fatto che tu ti scegli i paesi della federazione, cosa assurda, impraticabile e controproducente.
Impraticabile forse, controproducente questione di opinioni, assurda letteralmente no.
I paesi dell'est hanno fatto per 10 anni le leggi che gli abbiamo detto NOI di fare (aquis communitaire) e ora gli vorresti dire che se ne devono star fuori perché sono culturalmente diversi da noi? O perché con loro saremmo una larva politica mentre senza di loro saremmo una potenza? Sarebbe un bel modo di presentarsi sulla scena internazionale, con un bell'atto di arroganza, di razzismo e di tradimento nei confronti dei nostri vicini di casa.
A parte che io non parlo solo degli Stati della mittleuropa orientale, ma anche della Scandinavia, della penisola iberica, delle isole britanniche e della Balcania, e non è detto che tutte queste popolazioni desiderino unirsi in un unico Stato, conisiderato che non sappaimo quanti europei veramente desiderino al creazione di una federazione. Cmq in sostanza sì. Per me è arroganza-razzismo-tradimento l'imposizione ai cittadini europei di un'idea e di un modello di UE che non risponde ai loro interessi. Ma in definitiva la questione è filosofica: abbiamo una visione del mondo opposta, a quanto pare. Va bene così.






Di sicuro il modello a 6 non è nell'interesse della Francia, che storicamente è sempre stata contraria ad ogni approfondimento dell'integrazione.
Invece la partecipazione della Polonia è per loro di grandissimo interesse strategico, essenso sempre stati in mezzo alle minacce tedesca e russa ed avendo trovato nell'Unione Europea e nell'amicizia con gli USA la fine di una storia fatta di occupazione, di lager e di sottomissione. Adesso arrivi tu e gli dici che li escludi per il loro interesse?
Io non voglio imporre niente a nessuno: dico solo che devono essere LORO a decidere quali sono i loro interessi e a scegliere se aderire ad una federazione o no. Mi accusi di voler obbligare tutti i paesi a entrare nella federazione (cosa non vera) e tu vuoi obbligare i 6 paesi fondatori ad entrarci e tutti gli altri a starne fuori.


Mi sembra che né io né te vogliamo (né possiamo) obbligare chicchesia a fare una qualsiasi cosa. Stamo proponendo dei modelli alternativi.
Parlando di interesse della "Francia" però tu ragioni col metro degli Stati nazionali dell'epoca della Regina Vittoria, mentre per me gli Stati nazionali devono sparire. Gli Stati, non la cultura e l'identità.