
Originariamente Scritto da
Zaneen delaBala
Eccomi di ritorno dalla Germania. Silarus, per quanto riguarda il tuo ragionamento, mi ritrova d'accordo in buona parte. Per quanto riguarda le futuribili guerre interrazziali, credo che ci sia ancora modo di poterle evitare e credo non siano auspicabili più che una vera e propria rivolta nazionalpopolare, questo ovviamente solo se un governo (che ora non esiste) prendesse le disposizioni giuste per stroncare lo sfruttamento capitalistico della manodopera straniera (leggi rilettura della socializzazione delle imprese in chiave moderna, e cioè una più equa redistribuzione del reddito (e delle responsabilità) tra imprenditore e lavoratori - Questo comporterebbe necessità di manodopera ben istruita (e quindi che SAPPIA almeno L'ITALIANO) e ben retribuita, di conseguenza, tagliando fuori gli immigrati e "re-invogliando", per così dire, i lavoratori italiani a partecipare alla vita produttiva). Di concerto il rimpatrio, umano o meno che sia, ma prima ed innanzitutto questo una fortissima campagna identitaria basata sul sangue e sul suolo: il risveglio d'Europa passa prima per il risveglio delle Coscienze che per quello dei governi. Il "principio Wotan" langue ancora sulle terre d'Europa: aspetta solo il momento di manifestarsi ancora.