
Originariamente Scritto da
fulvia
Apro questo thread con molte perplessità ma lo faccio...
Lo spunto ovviamente è un problema personale, e già mi immagino il caro (e non è affatto ironico, mi è caro) proletarier inveire contro i thread di cui non si capisce la motivazione o l'argomento di discussione. Perciò, anche se tanto mi costa in termini personali, giusto per aprire un dibattito, faccio outing e approfitto di un problema personale per fare partire una discussione che spero viva ed interessante.
Un problema di attribuzione di costi (!) impedisce, o quantomeno rallenta, da ormai due mesi, che mi vengano erogati dei farmaci ad alto costo che mi sono necessari.
Ovvio che essendo medico ben conosco le procedure e cerco di offrire risposte, ovvio che alzo il telefono ogni 3 x 2 per chiedere chiarimenti, ovvio che dico attenzione, il percorso è questo.
Li avrò, certamente, lottando. Lottando contro una burocrazia asfissiante e sorda che si supera solo col buonsenso di pochi contro un sistema muto, cieco e sordo. La domanda è chi paga. Regione, AUSL, e tra queste quale. Io costo passivo. E da ormai due mesi ogni giorno è così.
Poi arrivo a casa mia e mi chiedo....io so cosa fare e cosa dire, ma gli altri? Quelli che sono messi come me?
E allora nasce una riflessione che dovrebbe essere collettiva...che spero sia collettiva, così come spero che raccontare questo (e non scenderò in altri particolari personali) alla fine possa almeno stimolare il dibattito.
Ce la facciamo ancora noi piccoli cittadini e persone a lottare contro un sistema che sembra creato apposta per ostacolarti? Serve chiarezza legislativa e politica, snellimento delle procedure?
Dite la vostra.