



Non capisco onestamente come si possa dire che il mercato non è controllato...è tutto diretto in modo centrale dall'alto...BCE, governi, UE, Mister Pressi, prezzi imposti, regolamentazioni, divieti...
Frenano l'offerta di moneta e i prestiti
La massa monetaria M3 è cresciuta a giugno nell’eurozona del 9,5%, rispetto alle attese degli analisti che stimavano un aumento del 10,3%. Lo comunica la Bce. Il rallentamento ciclico dell’Eurozona e il mantenimento dei tassi di mercato su livelli elevati cominciano ad esercitare i loro effetti sulla crescita degli aggregati monetari. è quanto emerge dai dati diffusi dalla Bce. Nel mese di giugno, il tasso di crescita di m3 è sceso a +9, 5% (consensus +10, 4%) su base destagionalizzata, a maggio era a +10, ad aprile a +10, 3%.
Stessa musica per i prestiti al settore privato: a giugno il tasso di crescita scende a +9, 8%, a maggio era +10, 5%, ad aprile +10, 7%. in particolare, risulta interessante la dinamica dei presti al settore privato, un parametro che l’Eurotower monitora con attenzione perchè registra pienamente gli effetti delle decisioni della politica di liquidità e monetaria della Banca centrale. il dato ha subito un ridimensionamento dello 0, 7% in un mese.
Meno rilevante la frenata di m3, in quanto si tratta di un parametro che la bce guarda con meno attenzione, poichè influenzato da canali esterni di creazione di base monetaria, come il «carry trade» e il crescente ruolo dell’euro come moneta di riserva internazionale.
La Bce ha ancora spazio per agire sui tassi d’interesse, ed è ancora lontana dall’arrendersi alla crescita dell’inflazione: lo ha dichiarato Klaus Liebscher, membro del consiglio direttivo dell’Eurotower. «Non abbiamo ancora esaurito il nostro margine di manovra», ha affermato Liebscher in un’intervista. Dopo l’aumento del 3 giugno, i tassi sono ad un «buon livello per il momento. Non sappiamo cosa succederà nei prossimi mesi». Liebscher ha dichiarato che è meglio agire per prevenire incontrollati aumenti dell’inflazione, quando è necessario, piuttosto che tentare di curarla dopo. «Siamo pronti ad adottare le misure necessarie per raggiungere l’obiettivo», ha detto il membro del consiglio direttivo: «la crescita dell’area euro potrebbe scendere ancora di uno o due decimi di punto, ma il recupero dovrebbe avvenire già negli ultimi mesi dell’anno». Liebscher ha aggiunto che «le aspettative di inflazione si sono stabilizzate, e nei prossimi mesi potrebbe rientrare nel limite del 2% fissato dalla Bce».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...5111girata.asp




Ecco l'ennesimo Comunista. Secondo te s enon ci fosse il monopolio imposto dall'alto dell'ENEL, non ci sarebebro aziende private a portarmi la corrente? E perchè mai lo Stao sta fisso rompendo le palle con pannelli solari e mulini a vento? Non riesce più a sostenersi da solo???
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Beh, ammetto che la falce e il martello come simboli non sono mica male.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.

