Secondo me il voto all'interno di un Paese spetta a chi è davvero cittadino,ovvero a chi vi è nato,cresciuto,ha visto e vissuto attivamente le sue dinamiche,per potersi esprimere con cognizione di causa!
Potrebbe non essere una cattiva idea il concedere il diritto di voto agli immigrati residenti in Italia da almeno 10 anni,e che possano dimostrare di aver lavorato in modo continuo,senza mai commettere degli illeciti. A quel punto sarebbero persone (si spera) ben integrate nel nostro paese,e realmente interessate alle sue sorti!




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