



Diciamo che se muore un drogato mi dispiace che sia morto un essere umano, a me non ha fatto nulla al contrario di Berlusconi per esempio. Per il resto concordo che è giunta l'ora che la droga venga venduta dallo stato. In farmacia o negli ospedali (meglio) in presenza di un operatore formato apposta per questo che si dovrebbe occupare delle seguenti cose:
1-verificare se il soggetto è un tossicopendente (ci sono dei test semplici) o è alla prima assunzione (nel secondo caso niente droga)
2-verificare se nel soggetto si potrebbero scatenare reazioni allergiche
3-informare il soggetto dei rischi che corre assumendo la droga in questione
4-cercare di incanalare il soggetto verso le comunità di recupero
In questo modo si toglie il mercato alla criminalità, di sicuro la droga di stato sarà più sicura di quella fornita dai pusher, si evitano contagi per scambio di siringhe o quant'altro, si evita di mettere in contatto con i criminali chi si fa' le canne (che magari gli propone o regala altre droghe più pericolose, di sicuro non lo farebbe l'operatore statale), si entra in contatto con un numero maggiore di tossicopendenti riuscendo ad incanalarne un numero maggiore verso le comunità.








L’Evoluzione di un Amore Vitale
Un tempo la mia era una ricerca della realta', che avevo formulato come: "Cosa e' reale?" "Cosa non lo e'?".
Ma credo che invece la domanda "cosa e' umano?" “Cosa non lo e’?” sia piu’ vitale e che fosse presente gia’ allora, sotto l’altra.
Dopotutto, la parte di reale che ci consente di fare qualcosa della nostra vita, di cui possiamo fare tesoro e’ proprio la realta’ stessa degli altri umani.
Definire cosa e’ reale equivale a definire cosa e’ umano, se si e’ interessati agli umani. Chi non prova interessere per loro e’ un soggetto schizoide, un androide: dunque non umano e quindi non reale.
Se vi riconoscete in questa tipologia, dovrete risolvere il vostro problema da soli, senza il mio aiuto perche’ non provo una grande simpatia per voi. Questo perche’, in verita’, cio’ che manca in voi – androidi – e’ la simpatia, una forma di simpatia essenziale, intesa come sentimento empatico verso la vita altrui e se non l’avete per noi, non riusciamo a immaginarci come noi potremmo averne nei vostri confronti. E’ possible avere questa empatia solo se reciproca. Potete entrare nel nostro gruppo in qualsiasi momento: tutto cio’ che dovete fare e’ provare interesse per noi, non per il modo in cui potremmo riuscirvi utili, ma cosi’ come siamo: stupidi e inutili, inefficienti contraddittori, sbagliati e sciocchi, pigri e creduloni e cosi’ via – tutti elementi che bloccano il nostro potenziale valore di utilizzo in quanto oggetti. Che ostacolano la reificazione che operereste su di noi.
Philip K. Dick, 1968
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