
Originariamente Scritto da
Palvesario
Con il nuovo corso che si prospetta dal documento nazionale uscito dal Congresso, vorrei capire che posto trovano le seguenti vecchie posizioni:
1) Non violenza. La lotta di classe "verticale" non è incompatibile con la non-violenza? E per quanto riguarda l'autodifesa in piazza e nelle situazioni pubbliche (leggasi: servizio d'ordine)?
2) Politica estera. Mi preme sottolineare la linea scandalosa pro-Tibet e anti Venezuela del quotidiano Liberazione e di una parte del Partito. Ora che si dirà?
Al momento non me ne vengono altre in mente, se non la drastica riduzione del peso legato alle iniziative sui diritti civili, a favore di iniziative di opposizione sociale.
Che ne pensate?