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Rikycccp
Sanza (Udc): "Era Vendola l'uomo giusto per il Prc""E' un uomo sconfitto, ma dal quale non si potrà prescindere nel futuro di questa regione”
Se lo dicono i compagni dell'UDC...
“Onore alla coerenza e alla fermezza dei propri convincimenti. Dispiace constatare la sconfitta di un avversario politico che oggi sarebbe stato più utile per la crescita della democrazia nel nostro Paese”. Queste le prime dichiarazioni di Angelo Sanza, segretario regionale dell’Udc pugliese. “Pochi voti hanno privato Vendola dalla responsabilità di essere il nuovo segretario nazionale del Prc. Il buonsenso e la strategia politica dovevano consigliare il Prc di affidarsi al Presidente della Regione Puglia”.
“Nichi Vendola”, si legge nella nota dell’on. Sanza, “è l’unico politico di quel movimento a rappresentare il cambiamento nella continuità, l’unico capace di dare una prospettiva politica realistica, con i tempi dell’attuale bipolarismo, al Prc. Ahimè, fatti loro, ma non solo. La scelta di Ferrero significa per il Prc una via verso l’emarginazione politica e l’extraparlamentarismo istituzionale. Possiamo, però, vedere in questa sconfitta un’altra faccia della medaglia”.
“E’ evidente”, ha spiegato, “anche un possibile risvolto positivo della sconfitta di Vendola. Egli potrebbe farsene una ragione per avere più forza e muoversi con la sua ‘nuova corrente’ verso un dialogo costruttivo, e un giorno forse di governo, con il movimento Red da poco realizzato da D’Alema nel Pd. In più questa scelta renderebbe Vendola più credibile per il confronto sui temi di governo tanto nazionali, quanto locali. La sua sconfitta, in un certo modo, fa chiarezza per la linea politica che l’uomo dovrà gestire nel partito nazionale e sul territorio pugliese”.
“Per noi”, ha concluso il segretario regionale dell’Udc, “resta un avversario da combattere, anche se sconfitto nel partito. Ma un avversario più credibile per ciò che rappresenta nella prospettiva politica dell’alternanza per la quale noi lavoriamo. Vendola è certamente un uomo che accetta il sistema della democrazia elettiva e in futuro dovrà fare i conti con avversari come noi, che lo incalzeranno tutti i giorni perché dia risposta ai problemi dei pugliesi. Un uomo sconfitto, ma dal quale non si potrà prescindere nel futuro di questa regione”.