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ItaliaLibera
Falso allarme a Tricastin: evacuata la centrale nucleare
29 luglio 2008
Nuovo allarme, ma apparentemente immotivato, alla centrale di Tricastin, in Francia. Lo scattare degli allarmi ha fatto immediatamente evacuare i lavoratori alla centrale di Vaucluse.

Un portavoce di Edf ha comunque subito rassicurato: «Nessun incidente, è stato solo un allarme intempestivo».
«Il medico - ha aggiunto il portavoce - ha concluso che non c’è alcuna contaminazione». Un’inchiesta verrà comunque aperta - ha aggiunto - per verificare la causa che ha fatto scattare l’allarme. Dall’inizio del mese si sono verificati due incidenti a Tricastin: il primo il 7 luglio nella filiale di smaltimento di rifiuti della Socatri con la diffusione, nelle acque dei fiumi Gaffiere e Lauzon di 74 chili di uranio. Il secondo incidente si è registrato il 23 luglio e ha contaminato «leggermente» e senza conseguenze 100 operai. Anche su questi episodi sono state aperte delle indagini.
I risultati delle indagini non si conoscono ancora, ma già c’è chi s’interroga sull’affidabilità del complesso di Tricastin, il più grande di Francia, e in generale della filiera nucleare transalpina, i cui impianti invecchiano inesorabilmente. Nel 2020, ricorda oggi il quotidiano Le Figaro, 14 reattori su 58 raggiungeranno la durata di vita limite di 40 anni, e altri 34 raggiungerano tale soglia entro il 2025. I lavori di manutenzione sono frequenti e controllati, ma la crescente abitudine di affidarli ad aziende esterne tramite subappalti rischia di diminuirne qualità ed efficacia. Aumentano così le proteste dei gruppi ambientalisti, divenuti più agguerriti dopo la serie di incidenti dei giorni scorsi. L’ultimo atto in ordine di tempo è il ricorso presentato stamattina da rappresentanti dell’Associazione trinazionale di protezione nucleare ai ministeri dell’Ecologia e dell’Economia, che richiede la chiusura immediata della centrale di Fessenheim, vicino al confine con Germania e Svizzera, la più vecchia del Paese. L’impianto, sostengono, opera «con un sistema di riferimento per la sicurezza vecchio e superato», e gli abitanti dell’area circostante «non vogliono più vivere con questa spada di Damocle sulla testa».
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/i...nucleare.shtml
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mannaggia mannaggia.... un falso allarme... che peccato per i detrattori del nucolare (detta alla Homer...)