



Di Manlio Sgalambro
"Là dove domina l'elemento insulare è impossibile salvarsi. Ogni isola attende impaziente di inabissarsi. Una teoria dell'isola è segnata da questa certezza. Un'isola può sempre sparire. Entità talattica, essa si sorregge sui flutti, sull'instabile. Per ogni isola vale la metafora della nave: vi incombe il naufragio. Il sentimento insulare è un oscuro impulso verso l'estinzione. L'angoscia dello stare in un'isola come modo di vivere rivela l'impossibilità di sfuggirvi come sentimento primordiale. La volontà di sparire è l'essenza esoterica della Sicilia. Poiché; ogni isolano non avrebbe voluto nascere, egli vive come chi non vorrebbe vivere: la storia gli passa accanto con i suoi odiosi rumori ma dietro il tumulto dell'apparenza si cela una quiete profonda. Vanità delle vanità è ogni storia. La presenza della catastrofe nell'anima siciliana si esprime nei suoi ideali vegetali, nel suo taedium storico, fattispecie del nirvana.
La Sicilia esiste solo come fenomeno estetico.
Solo nel momento felice dell'arte quest'isola è vera"


grande Manlio Sgalambro, autore di molti testi per canzoni di battiato


Un tributo di applausi per Frescobaldi che ha postato le parole del Maestro Battiato e del Maestro Sgalambro!!! Standing ovation!!


Vii posto anche una foto storica di Palazzo Cutò - Filangieri legato alla storia del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Il palazzo si trova a Santa Margherita Belice (AG) paese natale di mia madre. Come vedete sonon un sicilano doc!!
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